Terme chiuse a Popoli, «ecco la politica della distruzione»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Alfredo Castiglione (An) attacca la giunta regionale per la mancanza di fondi destinati allo stabilimento termale che è costretto a chiudere con tre mesi di anticipo. SOLO QUALCHE MESE FA: «PUNTEREMO TUTTO SUL TERMALISMO»

PESCARA. Alfredo Castiglione (An) attacca la giunta regionale per la mancanza di fondi destinati allo stabilimento termale che è costretto a chiudere con tre mesi di anticipo.




SOLO QUALCHE MESE FA: «PUNTEREMO TUTTO SUL TERMALISMO»


Chiusura anticipata di tre mesi per le Terme di Popoli che da martedi scorso non accettano più prenotazioni. Lo stabilimento rimarrà aperto fino al 30 settembre, per consentire a chi sta effettuando le cure di completare il ciclo.
«la Regione non ha voluto aumentae il Budget», ha spiegato l'amministratore delegato dello stabilimento Franco Masci, che ha rivelato che per rimanere aperti fino a dicembre (come la scorsa stagione) erano necessari altri 550 mila euro, «meno dello 0,01 % del bilancio della sanità».
Ma i soldi non sono arrivati e così si è costretti a chiudere bottega, e gli oltre 130 operatori dovranno andare in ferie forzate.
«Dall'inerzia della Regione solo danni alle aree interne» ha dichiarato il capogruppo di An in Consiglio Regionale Alfredo Castiglione. «La Giunta Regionale sta adottando una politica di progressivo smantellamento – se non di distruzione vera e propria - del tessuto sanitario dell'Alta Val Pescara ed in particolare della città di Popoli, vanificando così la credibilità nazionale ed internazionale del sistema termale abruzzese acquisita grazie all'operato della giunta Pace».
An ha presentato un'interpellanza all'assessore Mazzocca, che «con chiarezza» deve spiegare che fine faranno le terme in Abruzzo, «se ha intenzione di stroncare definitivamente lo sviluppo termale della città di Popoli e mettere così in crisi 50 famiglie di lavoratori oltre ai danni all'indotto. Se è così, se ne assumerà per intero la responsabilità politica»

E dire che solo qualche mese fa l'assessore alle attività produttive Valentina Bianchi aveva assicurato «punteremo tutto sul termalismo» e scommetteva su una regione che offre «non solo mare e montagna», ma anche «salute e benessere».

21/09/2006 10.06