Emendamento "irricevibile": rimangono i 1500 euro per i portaborse

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

737

«Un'altra occasione mancata per abolire la diaria di 1500 euro per ogni consigliere e “l'ufficio Quarta”».
La denuncia arriva da Fabrizio di Stefano (An) che ieri in consiglio regionale ha presentato un emendamento per l'abolizione del famoso contributo per ogni consigliere regionale di 1500 euro al mese per portaborse e organizzazione del proprio ufficio. L'emendamento però è stato giudicato “irricevibile”.
«Ancora una volta questa maggioranza dimostra incoerenza in ogni suo passaggio», spiega Di Stefano, «è semplicemente vergognoso che dopo aver sbandierato ai quattro venti la volontà di abrogare la Legge sulle indennità aggiuntive ai Consiglieri regionali ieri, all'arrivo in aula di un emendamento presentato dal sottoscritto e da tanti altri esponenti dell'opposizione sull'abrogazione dello stesso, il presidente del Consiglio Roselli l'ha rigettato definendolo “irricevibile” e non ponendolo quindi a votazione unitamente ad un altro emendamento che prevedeva l'abolizione del cosidetto “Ufficio Quarta” ovvero l'Ufficio di Coordinamento con il presidente della Giunta.
Ufficio per il quale la struttura regionale attraverso una determina dirigenziale sta già provvedendo a disporre l'attivazione. Ancora una volta», conclude Di Stefano, «questa maggioranza razzola peggio di come predica: quando si tratta di lanciare proclami moralistici sulle pagine dei giornali sono tutti in prima linea, quando poi si tratta di concretizzare gli atti dimostrano tutta la loro indole pensando a prebende, incarichi, poltrone e strapuntini».

26/07/2006 8.29