«Abruzzo: un anno di centrosinistra. Regione senza bussola»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. È questo il tema di un convegno-dibattito organizzato dall’Unione dei democratici di centro, Udc, che si terrà presso l’auditorium del Museo delle Genti d’Abruzzo, venerdì 14 luglio 2006, a partire dalle ore 9.30 e presentato questa mattina presso la sede della Regione Abruzzo in viale Bovio a Pescara.
Numerosi saranno gli esponenti del partito di centrodestra e della società civile che si confronteranno su di un tema di grande attualità e che l'Udc, attraverso la sua azione di opposizione presso il Consiglio regionale, vuole partecipare a quanti sono costretti quotidianamente a subire una cattiva amministrazione e gestione della cosa pubblica da parte della classe politica alla guida della Regione, capeggiata da Ottaviano del Turco.
Dopo l'introduzione del coordinatore regionale del partito Antonio Menna, relazioneranno sulle nefaste ed inconcludenti scelte messe in atto dal centrosinistra, i quattro consiglieri di opposizione che fanno capo al partito dei democratici di centro: Giorgio De Matteis, capogruppo e Mario Amicone, Claudio Di Bartolomeo, Vito Domenici, consiglieri.
A seguire si terrà un pubblico dibattito con la partecipazione straordinaria di un ospite attento conoscitore della realtà abruzzese, l'on.le Remo Gaspari oltre che di numerosi sindaci, amministratori locali, quadri di partito.
Dopo quello che si prevede essere un duro confronto su di una politica portata avanti dal centrosinistra priva di progetti politici capaci di rilanciare la regione Abruzzo verso il futuro e su quelle che risultano essere tutta una serie di mancate risposte in settori della vita pubblica quali quelli del mondo occupazionale, della sanità, dell'accumulo di debiti, le conclusioni dell'incontro saranno affidate al parlamentare abruzzese on.le Rodolfo De Laurentiis, al segretario nazionale del partito on.le Lorenzo Cesa ed al presidente on.le Pier Ferdinando Casini che, con la sua presenza al tavolo dei relatori, «vuole rilanciare una più incisiva azione e proposta politica dell'Udc in favore di una Regione che non può essere, ancora per molto, lasciata in mano ad una classe politica incapace di andare al di là dei meri interessi della propria bottega e della concimazione del proprio orticello».

13/07/2006 9.08