«Arriva l’estate, Pescara si spegne»

Alessandro Biancardi

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«Arriva l’estate, Pescara si spegne»
LA DENUNCIA. Berardino Fiorilli (Pescara futura) denuncia una inesistente promozione turistica. «Perfino Chieti che sembrava immobile ci ha superati». Problemi del tutto diversi (o forse no) rispetto alla vicina Chieti che ha ospitato di recente il Festivalbar (stasera in onda su Italia 1).
Una stagione estiva «senza eventi» per la città di Pescara.
E' la denuncia di Pescara Futura e del suo capogruppo Berardino Fiorilli che evidenzia come il capoluogo adriatico sia destinato a spegnersi.
« Le giustificazioni dell'assessore competente che addebita al passato Governo le presunte
responsabilità per i tagli ai comuni, non convincono più nessuno».
Fiorilli evidenzia poi come l'attuale amministrazione «spacci per proprie iniziative come il concerto di Eros Ramazzotti, (a pagamento) ed altri eventi organizzati da privati», dove il Comune ben poco ha investito.
«Si potrebbe almeno organizzare per residenti e turisti, dei bus navetta verso i paesi limitrofi, che forse con poche risorse ma molta volontà e fantasia riescono comunque a
mantenere viva l'estate», ma niente di fatto.
E così in questa calda estate Pescara rischia di morire di stenti. «Non è possibile», continua Fiorilli, «abituarsi e rassegnarsi ad una stagione estiva come quella in corso, in cui sembra davvero che si sia toccato il fondo. Pescara si sta davvero spegnendo», continua il capogruppo. «Lo hanno denunciato per primi i commercianti che non sono una lobby di categoria ma il vero
termometro della città, perché sono coloro che vivono per strada. Lo abbiamo denunciato noi
dell'opposizione tante volte, anche tentando di suggerire proposte per cambiare le cose. Lo dice la gente comune per strada».
E una ferita aperta sembra essere la grande opportunità che è riuscita ad aggiudicarsi il capoluogo teatino con la presenza del Festivalbar: «Chieti, che sembrava immobile, ha saputo concentrare in un avvenimento musicale un'occasione d'oro di visibilità e promozione turistica». Ma ormai non sarà troppo tardi per inventarsi qualcosa di nuovo? Che il Comune stia ancora con l'acqua alla gola dopo le spese folli dei mesi scorsi?

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11/07/2006 10.43