«Il bollo auto vada alle Province per la manutenzione delle strade»

Alessandro Biancardi

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 «Il bollo auto vada alle Province per la manutenzione delle strade»
TERAMO. La proposta dei Ds sarà presentata oggi all’attenzione del Consiglio, convocato per le ore 16,30
I capigruppo DS delle quattro Province abruzzesi si sono incontrati questa mattina a Teramo, nella sede dell'ente, per parlare della situazione nella quale versa la rete stradale, una situazione definita di “particolare sofferenza”.
E' stato elaborato un ordine del giorno, che verrà proposto ai rispettivi Consigli provinciali– i primi ad esaminarlo saranno il Consiglio di Teramo, nella seduta convocata per domani, alle ore 16,30, e il Consiglio de L'Aquila, sempre nella giornata di domani - per proporre alla Regione di devolvere alle Province le entrate sulla tassa di proprietà delle autovetture, circa 100 milioni di euro.
I Ds auspicano «una svolta profonda e stabile» in merito al sistema di reperimento delle risorse in modo da caratterizzare la gestione della rete stradale in termini di «efficienza e sicurezza». Secondo i capigruppo, l'attuazione della proposta consentirebbe, «nel giro di qualche anno, di avere in tutte e quattro le province strade sicure ed in linea con gli standard europei».
In provincia di Teramo sono attualmente in circolazione circa 213mila autoveicoli, la cui potenza media può essere stimata in 44 Kilowattt ed il costo della tassa di proprietà in 2,84 euro per Kilowatt. Si stima quindi che, per i soli veicoli circolanti in provincia, la Regione incassi 26.616.480 euro. Estendendo tali calcoli alle 4 province abruzzesi, l'ammontare di tali entrate si aggira intorno ai 100 milioni di euro.
«Tali risorse – spiega il capogruppo dei Ds in Provincia, Leandro Di Donato – potrebbero essere devolute dalla Regione alle Province per la manutenzione ordinaria delle strade. La proposta muove dalla considerazione del ruolo diverso che la legge attribuisce alla Regione, chiamata ad occuparsi di programmazione e attività legislativa, mentre le Province e i Comuni devono occuparsi della gestione del territorio e dei servizi. E' auspicabile che le risorse introitate dalla Regione come tassa di proprietà degli autoveicoli siano assegnate alle Province perché possano concorrere, concretamente, allo sviluppo sociale, economico e turistico del territorio regionale anche attraverso una efficace gestione di quella fondamentale infrastruttura rappresentata dalle reti stradali».
Aderiscono alla proposta anche i capigruppo Ds Gianni Anastasio (L'Aquila), Nino D'Annunzio (Pescara), Silvio Paolucci (Chieti).
Il Consiglio provinciale di Teramo, nella seduta di domani, tratterà tra gli altri punti anche l'integrazione della composizione del Gruppo di lavoro per la sanità ed il rinnovo della convenzione con l'Ente Porto di Giulianova.

TORNANO ALL'ANAS LA 80 E LA 150. VENERDÌ LA CONSEGNA

Il capo compartimento regionale dell'Anas, l'ingegner Dino Vurro, ha comunicato alla Regione Abruzzo, all'Agenzia regionale del Demanio ed alle quattro Province abruzzesi di aver ricevuto la procura dalla direzione centrale dell'Anas per la sottoscrizione dell'atto di trasferimento di diverse strade tra le quali anche la 150 e la 80 (ex provinciali).
L'incontro per la condivisione degli atti e la sottoscrizione dei verbali di consegna è stato fissato per dopodomani mattina, venerdì 30 giugno, in una sede ancora da concordare.
«Finalmente si sono create le condizioni – è il commento del presidente, Ernino D'Agostino - per rimuovere gli ultimi ostacoli che hanno ritardato la riconsegna all'Anas delle due importanti arterie, che necessitano peraltro di urgenti interventi di manutenzione. Nel corso dell'incontro, chiederemo garanzie sulla destinazione di risorse adeguate per la realizzazione tempestiva delle opere necessarie».
«Sul passaggio formale della 150 e della 80 dall'Agenzia del Demanio all'Anas - aggiunge il vice presidente con delega alla viabilità Giulio Sottanelli -non possiamo che esprimere soddisfazione. La situazione, anche grazie al nostro intervento ed a quello delle altre Province e delle Prefetture abruzzesi, si è finalmente sbloccata. L'incontro di venerdì sarà l'occasione per sollecitare interventi urgenti nei tratti più ammalorati della 150, ma anche per fare il punto della situazione sullo stato della viabilità con Regione e Anas».



29/06/2006 8.05