La giunta regionale revoca gli incarichi di Sangritana, Gtm e Arpa

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

879

L’AQUILA. La Regione sabato scorso in giunta ha chiesto la revoca dei consigli di amministrazione della Sangritana, Gtm e Arpa. Una scadenza anticipata di circa un anno rispetto alla chiusura naturale del mandato e che potrebbe portare così Regione e presidenti in tribunale.
La Regione chiede la testa dei dirigenti delle tre Spa con l'approvazione di tre delibere, licenziate nell'ultima seduta di consiglio, e non vuole sentire ragioni.
Tra le richieste quella di fissare una assemblea straordinaria per il nuovo statuto, ed una seconda, ordinaria, proprio per la revoca dei tre amministratori
«E' legittimo, da parte di un governo avere certe pretese», ha dichiarato l'assessore regionale ai Trasporti Tommaso Ginoble. «Il rapporto fiduciario è l'elemento fondamentale per una politica sui trasporti efficace e chiara».
Quando manca la fiducia, quindi, non resta altro che sciogliere le righe e trovare nuove persone.
Sulla questione i diretti interessati non intervengono.
Lo fa solo, con pochissime parole, Marino Ferretti presidente della Sangritana che ammette tutto il suo sconcerto, per una richiesta che , evidentemente non si aspettava: «attendo gli eventi ufficiali» e poi chiarisce: «la revoca la Regione dovrà pagare tutti gli stipendi fino alla scadenza del mio contratto», a cui, a quanto pare, si dovranno sommare anche «i danni morali» che Ferretti sarebbe intenzionato a chiedere.



26/06/2006 12.05