Esautorato un assessore. Scricchiola la maggioranza di Castelguidone

Alessandro Biancardi

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CASTELGUIDONE – Era stato preannunciato un terremoto politico, ma probabilmente non di questa portata, perché è stato un vero e proprio cataclisma quello che si è abbattuto sulla maggioranza consiliare di Castelguidone. Nel corso dell'infuocata e concitata seduta del consiglio comunale di venerdì scorso infatti, il sindaco Mario Cicchillitti ha fornito ai consiglieri le motivazioni della rimozione di Roberto Di Stefano dalla carica di assessore.
Un rapporto di collaborazione e fiducia tra i due esponenti politici che si interrompe dopo un lungo periodo di oltre quindici anni. Parole pesanti come macigni quelle pronunciate dal Sindaco nell'aula consiliare: «Ho sempre avuto coscienza che l'assessore Di Stefano tentasse in tutte le maniere di mettermi in minoranza da subito, subito dopo la mia elezione, screditando il mio operato agli occhi dei cittadini e tentando addirittura di mettermi contro i miei stessi consiglieri».
«Più volte e da diverse fonti, delle quali ormai il paese è pieno, - continua Cicchillitti – ho appreso che l'assessore si è adoperato in modi diversi per mettermi in minoranza, calpestando e offendendo la mia dignità. Ancora una volta si vogliono disattendere le promesse elettorali, continuando con compromessi ed accordi non sempre fatti alla luce del sole».
«Per lavorare in un gruppo ci vuole spirito di solidarietà e collaborazione, - ricorda il primo cittadino e affonda pesantemente - non la presunzione di imporre le proprie scelte e, se queste vengono disattese, contrapporsi con tutte le armi lecite ed illecite per bloccare l'attività amministrativa».
Al termine dell'intervento il Sindaco ha posto una sorta di questione di fiducia, chiedendo ai consiglieri di maggioranza, qualora condividessero questa sua decisione, di continuare a collaborare fino al termine del mandato.
Un assessore rimosso, il Vicesindaco Donato Sabatino che ha già riconsegnato la delega al bilancio, e qualche consigliere di maggioranza che non ha nascosto il suo netto dissenso nei confronti del Sindaco.
Una profonda crisi politica dunque spacca la maggioranza di Castelguidone, una maggioranza che a ben vedere potrebbe addirittura non esserci più.

Francesco Bottone 26/06/2006 10.06