I NUOVI SINDACI: LUCIANO LA PENNA A VASTO E PAOLINI BIS A LANCIANO

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1309

AGGIORNAMENTO (18.20)
Si sono chiuse alle 15 le urne per il secondo turno delle elezioni comunali.
Anche l'ultimo dato relativo all'affluenza delle ore 15 di oggi è in netto calo rispetto al primo turno. Infatti alla chiusura dei seggi si è recato a votare il 64,8% degli aventi diritto su territorio nazionale contro il 76,6% del primo turno.
Alle 22 di ieri invece era stato solo il 46,4% contro il 54,4% di due settimane fa.
I Comuni abruzzesi impegnati nel turno di ballottaggio sono Lanciano e Vasto.

È di gran lunga superiore il dato della affluenza di Vasto rispetto alla media nazionale attestandosi al 73,86%.
A Lanciano, invece, nelle 43 sezioni si è recato il 64,34% alle ore 15 di oggi, contro il 75,23% del primo turno.

12/06/2006 16.29




IL VOTO IN DIRETTA A LANCIANO



IL VOTO IN DIRETTA A VASTO



I PRIMI COMMENTI A LANCIANO

Filippo Paolini, dunque, l'esponente di Forza Italia è stato riconfermato per la seconda volta, sindaco di Lanciano.
A lui sono andati 13.273 voti pari al 63,67%.
La lista vincitrice era sostenuta da sette partiti del centrodestra: Forza nuova, Fiamma tricolore, Udc, Lista civica alleanza con Paolini, Forza Italia, Movimento per l'autonomia, Lista civica Lanciano che verrà.
Il suo sfidante Gaetano Pedullà ha totalizzato 7572 voti pari al 36,33%.
Il centro sinistra dunque conosce una battuta d'arresto peraltro prevista.
La lista perdente era sostenuta dai Ds, Verdi, Comunisti italiani, Rifondazione comunista, Laici socialisti liberali radicali, Italia dei valori, Margherita, Udeur- Popolari.
La campagna elettorale è stata caratterizzata da toni piuttosto duri e da temi che, secondo il neosindaco, sarebbe stato opportuno «discutere nei tribunali».

Un centinaio di sostenitori stanno festeggiando il neo sindaco Paolini.
«Abbiamo preso circa 2000 voti in più rispetto al turno precedente», ha detto Paolini ai microfoni di Rete 8, «la mia vittoria è frutto di un lavoro collettivo e voglio condividere con tutti quelli che mi hanno sostenuto questo momento. Abbiamo giocato in tanti e fra amici, da solo non sarei andato da nessuna parte. I cittadini probabilmente hanno apprezzato uno stile diverso di lavoro portato avanti nei passati cinque anni e ad una maniera nuova di fare politica. Avevo chiesto di portare sul tavolo temi politici al centro», ha concluso Paolini, «ho sempre contestato la campagna elettoraele fatta di veleni, menzogne e bugie. Io penso che la politica debba volare alto e mai scendere al livello “di cantina”. Sarò il sindaco anche dell'avvocato Pedullà».
Dal canto suo lo sfidante ha espresso toni piuttosto duri nei confronti del nuovo primo cittadino.
«Abbiamo consegnato la città alla destra peggiore» ha detto Pedullà, «Paolini deve scrollarsi di dosso certe tutele».

12/06/2006 17.49


I COMMENTI A VASTO

Scenario ribaltato a Vasto dove invece il centrosinistra ha battuto senza grosse difficoltà il centrodestra.
Anche in questo caso la vittoria era più che certa dovuta principalmente ai giochi di apparentamenti degli esclusi.
Dunque, il nuovo sindaco di vasto sarà Luciano Antonio Lapenna che ha ottenuto 13.076 preferenze pari al 59,8%, contro il 40,2% del suo sfidante Giuseppe tagliente che invece avuto 8791 voti.

«Mi ritengo soddisfatto», ha commentato a caldo lo sconfitto Tagliente (Fi), «abbiamo raccolto i cocci di un centro destra che è stato interessato da uno tsunami -senza fare nomi e cognomi-.
L'esperimento è riuscito: oggi la mia coalizione è compatta e pronta a ricominciare. Da domani si ricomincia e faremo opposizione com si deve. Certo è che la spaccatura del centrodestra sarà oggetto di una valutazione attenta all'interno di Forza Italia… ne va della dignità della coalizione.
Accetto di buon grdo il ruolo che l'elettorato mi ha attribuito. In fondo l'importante è esserci».

«Amministreremo con responsabilità e manterremo fede nostri impegni», ha commentato a caldo il neo sindaco Lapenna. «Abbiamo condotto una campagna elettorale nel segno del cambiamento. La città ha accolto questa nostra richiesta. In un primo momento il centrosinistra si è presentato diviso, c'è stata però una piena condivisione dei progetti già il giorno dopo il primo turno. Il popolo ha risposto bene. È stato un risultato», ha aggiunto Lapenna, «contro l'arroganza e contro la presunzione, contro la calunnia messa in moto contro di noi da parte del nostro avversario. Maha vinto la moderazione. È una città che vuole un buon governo e serenità e noi ce la metteremo per raggiungere questi obiettivi. E' la vittoria del centrosinistra ma anche di una parte della destra scontenta, non solo per la passata gestione, ma anche per il modo in cui è stata condotta questa campagna elettorale»

12/06/2006 17.57

LANFRANCO TENAGLIA (L'ULIVO) «A VASTO FORTE VOLONTÀ DI CAMBIAMENTO»

Il deputato Lanfranco Tenaglia (L'Ulivo) esprime «grande soddisfazione per il risultato delle elezioni comunali a Vasto, dove la volontà di cambiamento è emersa forte e il centrosinistra conquista l'amministrazione civica dopo decenni di amministrazione di centrodestra, con un risultato che non ammette dubbi».
A Lanciano «c'è un risultato opposto – sottolinea Tenaglia – che premia il messaggio di continuità dell'amministrazione precedente. In questo caso, a mio avviso, è prevalso più un voto di schieramento che un giudizio sull'amministrazione civica».
Per il parlamentare di centrosinistra, nella città frentana «rimane il dato positivo del primo turno per la lista della Margherita e l'impegno del candidato sindaco, Gaetano Pedullà, il quale ancora una volta ha dimostrato grande senso istituzionale e grande impegno nella campagna elettorale».
L'amministrazione civica di Vasto si pone ora «nel solco delle amministrazioni della Provincia, della Regione e del Governo centrale. Ma anche le esigenze del territorio lancianese – garantisce Tenaglia – dovranno essere adeguatamente considerate in sede regionale e nazionale, con una giusta e corretta collaborazione con l'amministrazione comunale. Un confronto istituzionale che deve esserci sempre quando si hanno di mira gli interessi dei cittadini e dell'intera comunità».

12/06/2006 18.20