Di Paolo (Dc): «sindaco Ricci datti una mossa»

Alessandro Biancardi

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Si fa “melina”, si getta il can per l'aia, si tergiversa.
Insomma si perde tempo, di solito molto prezioso.
Questa mattina è il capogruppo della DC alla Regione Abruzzo, Bruno Di Paolo, a tirare lo orecchie al primo cittadino di Chieti, Francesco Ricci, che da un anno non riesce a far decollare la sua maggioranza sempre alle prese con mal di pancia e malumori che sembrano più una epidemia visto che a turno sembra interessino tutti i diversi componenti della coalizione.
E una volta deciso il rimpasto le cose sembrano bloccarsi nuovamente.
Dopo la nomina di nuovi assessori, tuttavia, c'è una lista infinita di cosa da fare, sostiene l'esponente della Dc.
«Ormai da troppi mesi la città di Chieti vive in una fase di assoluto immobilismo a causa dei nuovi incarichi da assegnare in Giunta e, come se non bastasse, adesso si continua a perdere tempo anche sulle nomine del nuovo Consiglio di Amministrazione del Teatro Marrucino, bloccate da diversi mesi . Il Sindaco Ricci – spiega Bruno Di Paolo – deve assolutamente recepire come i cittadini si siano stancati di vedere una amministrazione completamente immobile poichè non riesce, a più di un anno dalle elezioni, a trovare i giusti equilibri tra tutti i partiti della propria coalizione. E' assolutamente disdicevole che l'unica attività all'ordine del giorno ormai sia solo quella di discutere delle nuove nomine, non più solo nelle stanze di Palazzo d'Achille, ma anche all'interno degli uffici di vari Enti Comunali, tra i quali il Teatro Marrucino, risorsa incredibile per la nostra città grazie alla sua tradizione storica e culturale».
Si parla di nuovi assessorati ma anche di nuove deleghe, tra le quali quella a rappresentare il sindaco presso la sede di Chieti Scalo e quella al randagismo e servizi sociali.
«Ma vorrei sapere - aggiunge il Consigliere Di Paolo - come verranno giustificate nelle varie voci di bilancio queste nuove figure considerando che proprio la settimana scorsa, in extremis, sono stati rinnovati i contratti di 70 lavoratori interinali che, a causa della crisi di bilancio, sono però stati conteggiati come part-time arrecando così gravi disagi a loro e alle loro famiglie. Sono questi i veri problemi da affrontare e risolvere efficacemente».
«Invito ancora una volta il Sindaco Ricci», continua Di Paolo, «e continuerò a farlo con tutti i mezzi possibili, a sistemare definitivamente questa querelle interna, inventando, se necessario, anche nuove poltrone, purchè si inizi a lavorare concretamente per la città portando avanti progetti seri e realizzabili . I cittadini – concluce Bruno Di Paolo - si aspettano molto da questa Giunta, l'ampio suffragio elettorale raccolto dodici mesi fa ne è una chiara dimostrazione, e si augurano fortemente, così come emerge anche da recenti comunicati dei partiti di maggioranza, che si dia finalmente il via alla macchina amministrativa, per il bene di tutti».

07/06/2006 13.16