FI: «Comune incapace di pianificare le spese»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. La pesante accusa arriva da Guerino Testa, consigliere comunale di Forza Italia. Quella che Testa delinea è una situazione difficile e poco chiara. «Sarebbe opportuno fare chiarezza in materia di pagamenti. Lavorare per il Comune di Pescara diventa una sciagura».
«L'attuale amministrazione si sta sempre più caratterizzando come un ente incapace di pianificare l'attività di spesa», dichiara il consigliere forzista Guerino Testa.
Bisognerebbe correre ai ripari al più presto sottolinea ancora l'esponente politico «soprattutto per salvaguardare la situazione economica del Comune di Pescara, anche in considerazione dei vincoli dettati dal patto di stabilità».
«Per l'Amministrazione Comunale di Pescara», continua il consigliere, «esistono fornitori di serie “A” e di serie “B”. Infatti alcuni giorni fa è stato dato mandato al settore ragioneria di concedere una via preferenziale solo ai pagamenti “urgenti” e “prioritari”, da effettuare entro il 30 giugno p.v., mentre gli altri vanno dilazionati nel tempo». Inoltre, senza l'ok del direttore Generale, sembra che non potranno essere inoltrate ulteriori liquidazioni al settore ragioneria, «sia per quanto concerne gli atti di spesa corrente che per quelli relativi alle spese di investimento».
Secondo Testa l'attuale situazione creerà due effetti immediati. «le imprese fornitrici chiederanno al Comune gli interessi per ritardato pagamento e in seconda ipotesi le ditte che hanno rapporti di fornitura, di servizi o di merce, con il Comune di Pescara, saranno costrette a subire per la dilazione dei pagamenti, ricorrendo magari all'indebitamento bancario.
Sarebbe auspicabile sapere», chiude il Consigliere, «infine, i residui da pagare, rispetto alla capacità di spesa 2006 e all'andamento degli impegni di spesa 2006 rientranti nel patto di stabilità».

07/06/2006 9.01