Provincia, il consiglio approva il piano 2005 delle opere pubbliche

Alessandro Biancardi

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Via libera per l'anno in corso al piano triennale 2005-2007 dei lavori pubblici. Ammonta ad una somma complessiva di 25.538.891 euro e di questi l'83 per cento saranno impiegati dall'ente per migliorare la viabilità e l'edilizia scolastica del Pescarese.
Il documento è stato approvato, a maggioranza dei presenti, nella seduta del consiglio provinciale di oggi.
Ha invece votato contro Vincenzo Berghella, capogruppo di Forza Italia. Nicola Ricotta e Lorenzo Sospiri, entrambi di Alleanza nazionale, si sono astenuti.
L'ok dell'assemblea di Palazzo dei Marmi comporta che l'amministrazione può ora procedere ad impegnare le spese necessarie e richiedere (ove necessitino) i mutui alla cassa depositi e prestiti per avviare entro fine anno la realizzazione delle opere riportate nel piano.
Per novembre partiranno i lavori di ristrutturazione del liceo scientifico “Galileo Galilei” di Pescara, necessari dopo il crollo della contro soffittatura del 24 giugno scorso, e per marzo la manutenzione dovrebbe essere completata. L'ha ribadito Vincenzo Fidanza, assessore all'Edilizia scolastica della giunta De Dominicis, rispondendo all'interrogazione portata in aula da Berghella.
«Il primo piano dell'edificio di via Balilla», ha spiegato Fidanza, «sarà oggetto di intervento che partirà il mese prossimo mentre le 3 aule e il locale che ospita la segreteria al piano terra sono già stati riconsegnati alla scuola. Anche se la sistemazione complessiva dello stabile terminerà dopo quattro mesi probabilmente gli studenti continueranno fino alla fine dell'anno scolastico ad adottare la settimana corta, ripartita su cinque giorni di lezioni anziché sei, come è stato deciso dopo il verificarsi del cedimento del solaio. Questa comunque sarà una scelta che spetta solo al preside Fernando Calati che se opterà per tale soluzione lo farà per non turbare nuovamente l'organizzazione didattica ormai pianificata».
Per la delicatezza del dibattito richiesto dalle questioni sopra menzionate, nella riunione -protrattasi per sei ore- i consiglieri non sono riusciti ad affrontare tutti i temi all'ordine del giorno, perciò gli argomenti residui saranno trattati nella prossima seduta che Filippo Pasquali, presidente dell'assise, deve ancora fissare. 17/10/2005 16.45