«Pistole ai vigili e incentivi fiscali per i cittadini che denunciano»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. La proposta della sicurezza per la città arriva dal Semper Fidelis Luci e dal suo leader Lorenzo Valloreja.

PESCARA. La proposta della sicurezza per la città arriva dal Semper Fidelis Luci e dal suo leader Lorenzo Valloreja.


«La microcriminalità nella città di Pescara è fortemente in aumento», sottolinea Valloreja, «così come la criminalità organizzata inizia seriamente a manifestarsi anche nel nostro capoluogo adriatico».
Il personale addetto all'ordine pubblico computato secondo una indagine del gruppo politico «è fortemente in sott'organico: Carabinieri 160 unità, Polizia di Stato 400 unità, Guardia di Finanza 430 unità».
E anche sui Vigili Urbani qualche dubbio: «sono spesso male equipaggiati e messi in condizione di non operare al meglio a differenza di minori comuni abruzzesi che hanno già fornito mezzi idonei ai propri addetti».
Il Semper Fidelis Luci presenta così al Comune una proposta per il “Piano della Sicurezza” «che, se attuato, porterebbe sicuramente ad un forte incremento della qualità della vita».
La prima parte della proposta riguarda proprio i vigili urbani: «Mantenendo gli 82 effettivi si potrebbe affiancare una “Task Force Speciale” di 40 operatori volontari che appositamente armati, equipaggiati con mezzi civetta e circolanti in mise “borghese”, possano a turno garantire l'operatività di 3 pattuglie H24 atte a collaborare in tutto e per tutto con le attuali forze di Polizia in tre zone nevralgiche della città».
Per ciò che concerne l'armeria ed annessi, «da un nostro studio», evidenzia Valloreja, «i costi dovrebbero oscillare dai 12 mila euro iniziali (nella fattispecie 300 euro ad agente per l'acquisizione di una pistola di media qualità comprensiva di buffetteria, munizionamento, e cassetta di sicurezza) ai 28mila euro complessivi necessari per armare 40 Vigili con materiale di ottima qualità.
Una cifra senz'altro irrisoria se tenuto conto dei 229 milioni di euro messi a bilancio dalla municipalità pescarese nell'anno 2004.
Un'altra proposta coinvolge direttamente i cittadini: «premio consistente in detrazioni fiscali riguardante tasse comunali (vedi ICI) per quei cittadini che collaboreranno nella denuncia, suffragata successivamente da condanna, di quei soggetti rei degli atti vandalici che stanno letteralmente mandando in fumo il patrimonio immobiliare pubblico».
E poi ancora «Creazione di un numero operativo gratuito di facile memorizzazione per le chiamate di pronto intervento della Polizia Municipale, la richiesta formale al Prefetto di un aumento di organico sia per l'Arma dei Carabinieri che per la Polizia di Stato e aumento del numero delle telecamere da posizionare in città».

25/05/2006 10.34