Ci risiamo. Ed è nuovamente "Quartagate"

Alessandro Biancardi

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Ci risiamo. Ed è nuovamente "Quartagate"
L'AQUILA. Ancora una burrasca in vista alla Regione. Lo scandalo questa volta sarebbe avvenuto durante i lavori di ieri della prima commissione (bilancio) dove il centrosinistra avrebbe stravolto il documento finanziario. Sotto la lente della opposizione alcuni provvedimenti che hanno riguardato il personale e scatenato le ire dei sindacati nei giorni scorsi per la mancanza di concertazione. IN PRINCIPIO FU FOTOGRAFO E VIGNETTISTA QUARTA: L'AMICO DA SISTEMARE
Inoltre, con un provveimento ad hoc anche questa volta, l'ennesima, dopo il mancato e sperato successo elettorale, sarebbe stato trovato un nuovo incarico stipendiato a Lamberto Quarta, primo uomo del partito di Del Turco: lo Sdi.
«Niente altro che un imbroglio. Un espediente per non recepire le norme statali sul contenimento della spesa pubblica regionale».
Così il capogruppo di AN in Consiglio Regionale Alfredo Castiglione e il Consigliere Segretario Fabrizio Di Stefano giudicano l'approvazione, da parte della Prima Commissione, del progetto di legge “nominalmente” riferito all'adeguamento della finanziaria regionale a quella nazionale.
«Il provvedimento non solo non razionalizza la spesa regionale, ma al contrario rischia di aumentarla».
«Si tratta – denuncia Castiglione – di una vera e propria variazione alla finanziaria regionale da parte di una maggioranza composta da furbetti o presunti tali. Dalla vergognosa svendita delle Naiadi di Pescara, contro cui ci batteremo con determinazione in consiglio regionale e in tutte le sedi, al conferimento di incarichi a scellerati e assolutamente clientelari interventi in materia di personale. E' solo grazie all'opposizione durissima di AN e del centrodestra in Commissione che si è riusciti ad evitare che si intervenisse ancora più pesantemente sugli assetti del personale regionale. E' vergognoso come la maggioranza abbia ritenuto di intervenire sul personale al di fuori di ogni concertazione con le forze sindacali. Appaiono più che comprensibili e assolutamente condivisibili le critiche dei sindacati, certamente non organici al centrodestra, nei confronti di un centrosinistra arrogante e pasticcione».
«E' sconvolgente – afferma Di Stefano - come questa sinistra quando è all'opposizione pretenda il giustissimo rispetto delle regole e della concertazione sindacale, mentre quando è al potere se ne infischia allegramente. Ed è ancora più grave che questo accada quando si tratta di provvedimenti ad personam che hanno un ben identificato nome e cognome: Lamberto Quarta»
Si parla di una istituzione della figura di sottosegretario, figura che non sarebbe prevista dall'attuale statuto regionale.

24/05/2006 15.31