L’Aquila. Il Consiglio ha istituito la Camera arbitrale

Alessandro Biancardi

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Il Consiglio comunale si è riunito questa mattina in seduta di seconda convocazione. Quattro i punti all'ordine del giorno passati tutti all'unanimità.
Il primo punto, su proposta di Salvatore Santangelo e di Alessandro Piccinini (An), riguardava “Adeguamento normativo per prevedere agevolazioni su interventi di alta qualità energetico-ambientale” e con il quale il Consiglio comunale ha impegnato il Sindaco ad inserire nel regolamento edilizio cittadino e nella relativa disciplina tecnica di attuazione previsioni normative finalizzate a promuovere, tra le altre cose, il controllo dei consumi di energia; l'utilizzo di materiali della tradizione locale ed ecocompatibili.
Il secondo punto è stato presentato dai consiglieri comunali Angelo Mancini, Fernando Vaccarelli, Franco Volpe ed Enrico Perilli. Con lo stesso hanno invitato il primo cittadino ad assumere tutti i provvedimenti necessari affinchè il Presidente ed il Consiglio di amministrazione dell'Afm diano immediata esecuzione al deliberato del Consiglio comunale procedendo alla stipula di 10 contratti, a tempo indeterminato, con le docenti del pre-interscuola.
Per quanto riguarda l'ordine del giorno sulla “Titolarità del diritto di nuda proprietà su aree di sedime di interventi Peep – indirizzi per la relativa cessione” l'assise civica ha deliberato la volontà del Comune dell'Aquila a cedere il proprio diritto di nuda proprietà sulle aree in questione; a stabilire che la cessione del predetto proprio diritto è a titolo gratuito nei casi in cui le aree siano pervenute in proprietà al Comune su cessione degli operatori che le avevano, a propria volta, acquistate dai proprietari; stabilire che in tutti gli altri casi la cessione del proprio diritto di nuda proprietà è a titolo oneroso.
Infine l'unanimità è stata ottenuta anche dalla proposta di deliberazione inerente l'istituzione della Camera arbitrale comunale. Tale organismo, che avrà sede nell'ufficio del Difensore civico che lo presiederà, avrà il compito di dirimere, in sede conciliativa o con ricorso alla procedura di arbitrato, le controversie che le parti in contesa decidano di devolverle.

24/05/2006 15.09