Dopo l'ennesima strage sulla Trignina tutti si affrettano a scrivere lettere

Alessandro Biancardi

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Arrivano le prime reazioni politiche dopo l'ennesimo incidente mortale sulla SS 650 Trignina.
Il consigliere regionale dei Popolari-Udeur, Liberato Aceto informa di aver inviato una nota di sollecito all'Anas, e per conoscenza all'Assessore Regionale ai Trasporti Tommaso Ginoble, «affinché non si perda più tempo nel trovare una soluzione urgente e definitiva circa la messa in sicurezza della strada Fondovalle Trignina SS 650, visto il tributo di sangue versato lo scorso week-end».
Il consigliere Aceto ha intenzione di incontrare, già nei prossimi giorni, i Sindaci dei numerosi paesi che si affacciano sull'importante arteria stradale «per cercare di individuare una task-force capace di sensibilizzare l'ANAS alla rimodulazione della stessa strada, così da evitare che in futuro spuntino altre croci alla memoria di chi quel tratto quotidianamente percorre». «Conscio delle problematiche di ordine economico – prosegue il comunicato della segreteria regionale dell'Udeur - Aceto, unitamente ai Sindaci ed ai dirigenti dell'ANAS, cercherà di trovare soluzioni appropriate».
La nota dei Popolari si conclude con un accenno all'inadeguatezza, che è sotto gli occhi di tutti, della fondovalle Trigno rispetto all'incremento di traffico che si è registrato dalla sua realizzazione ad oggi. Liberato Aceto ritiene che la SS 650 Trignina debba essere «ammodernata per essere funzionale alle esigenze del territorio e soprattutto alla sicurezza di chi la percorre».

Francesco Bottone 23/05/2006 8.49


IDV PRO TRIGNINA

Il capogruppo dell'Italia dei Valori Bruno Evangelista, ha inviato una lettera al neo Ministro per le Infrastrutture Antonio Di Pietro, per sollecitare un intervento per la messa in sicurezza della strada statale 650 di fondovalle, la "Trignina".
L'intervento di Evangelista si inserisce nella scia della richiesta dello stesso tenore avanzata dal sindaco di San Salvo, Marchese, dopo gli ennesimi incidenti mortali verificatisi nei giorni scorsi sulla statale a causa del dissesto della strada.
«Ci siamo rivolti al Ministro – dichiara Evangelista – chiedendo che intervenga in modo diretto e rapido sulla questione del riassetto della Trignina, in virtù delle sue capacità di risoluzione concreta dei problemi che riguardano il benessere dei cittadini ed il corretto investimento dei fondi per strutture necessarie».
«Nella lettera inviata al Ministro Di Pietro – dice il capogruppo di IDV – segnaliamo che è urgente un suo intervento per sbloccare i tre milioni di euro destinati già dall'Anas per i lavori di ammodernamento del fondovalle. La statale, che necessita urgentemente di asfaltatura, segnaletica ed illuminazione è ormai divenuta una via coperta di lapidi e corone. Molte, anzi troppe famiglie abruzzesi e molisane hanno visto propri parenti vittime dell'incuria della statale, denominata anche la 40 km della morte. Per questo motivo – conclude Evangelista – abbiamo chiesto al Ministro di intervenire con la massima sollecitudine su questo problema grave e concreto, che è anche di sua diretta conoscenza considerata la vicinanza della strada al suo paese d'origine».
23/05/2006 13.22