Maggioranza in crisi. Udeur:«Avevamo ragione noi: ora tutti chiedono verifica»

Alessandro Biancardi

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Maggioranza in crisi, tra nuove tasse e spese senza fondo.
L'Udeur fa notare consoddisfazione che «ora tutti chiedono un tavolo di maggioranza per discutere dei problemi politici ed amministrativi che stanno condizionando la vita del Comune di Pescara».
Licio Di Biase si riferisce alla Margherita, che tramite Lello Giammorretti, aveva posto nei giorni scorsi il problema di una verifica tra le forze di centro-sinistra.
«Questa è la chiara dimostrazione», commenta Licio Di Biase, «che c'è l'esigenza di una verifica dell'attuazione del programma di governo, così come peraltro è stato già sancito dal tavolo dei segretari provinciali indetto dai Ds su sollecitazione della segreteria provinciale dell'Udeur».
L'Udeur ripone grande attenzione al confronto politico sui temi più importanti:
1) L' area di risulta;
2) Il piano della mobilità e dei parcheggi;
3) Il Piano Regolatore e gli accordi di programma;
4) L'utilizzo dell'ex-Aurum;
5) La politica di decentramento della città.
6) La filovia;
Inoltre, l'Udeur esprime dissenso sia nel metodo che nella sostanza per l'introduzione dell'addizionale Irpef.
«Un atto gravissimo», sottolinea Di Biase, «sotto l'aspetto politico perché, ancora una volta, è mancata la collegialità nella decisione. E poi nella sostanza. Da giorni abbiamo notato che la Giunta andava sostenendo l'aggravio della casse comunali a causa di pendenze…era la premessa per introdurre questa nuova imposizione fiscale, indispensabile per finanziare gli sprechi.
L'Udeur è e sarà sempre contraria all'aumento della pressione fiscale .quando non è finalizzata ad una chiara politica di sviluppo della città. Aspettiamo con pazienza».

22/05/2006 11.11