Caso Solvay, De Dominicis scrive a Bersani e Damiano

Alessandro Biancardi

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«La Provincia di Pescara necessita di un forte appoggio da parte del nuovo Governo per affrontare la grave crisi industriale di Bussi sul Tirino».
E' quanto scrive il presidente della Provincia di Pescara, Giuseppe De Dominicis, in due lettere indirizzate ai neo ministri del governo Prodi, Pierluigi Bersani (Sviluppo economico) e Cesare Damiano (Lavoro).
Nelle lettere, De Dominicis sottolinea «come Bersani conosca bene la grave crisi del polo chimico di Bussi sul Tirino, dove la prevista ristrutturazione da parte della Solvay, se non governata, comporterà la perdita di 180 posti di lavoro in un'area già sottoposta a forti tensioni occupazionali». Ripercorrendo poi le tappe che hanno portato alla istituzione di un Osservatorio chimico provinciale e di un tavolo provinciale per il coordinamento delle attività di promozione industriale, il presidente della Provincia ricorda come nel corso dell'ultimo incontro del primo marzo scorso, alla presenza del responsabile del Comitato di coordinamento per le iniziative per l'occupazione della presidenza del Consiglio dei ministri, Gianfranco Borghini, «sia stato presentato – tra gli altri risultati conseguiti – la presentazione di un piano di investimenti da parte della Solvay al ministero dell'Ambiente di valore di circa 16 milioni di euro».
Un progetto questo che, se approvato, consentirebbe di salvare 30 posti di lavoro: da qui la richiesta ai due neo ministri di sostenere il difficile percorso avviato per la riconversione del polo chimico della Val Pescara.
20/05/2006 9.28