Riordinare le professioni di "Maestro di mountain bike e ciclismo fuoristrada"

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Interessante quanto bizzarra iniziativa del Capogruppo dei Ds, Donato Di Matteo, che ha presentato una proposta di legge regionale sul nuovo ordinamento delle professioni legate al turismo a poche ore dalla partenza del Giro d’Italia da Francavilla. Che lo abbia ispirato?
Le figure in questione sono quelle di “Maestro di Mountain Bike e Ciclismo Fuoristrada”.
La necessità di queste nuove professioni sarebbe dovuta all'importanza del settore turismo per la regione: «una delle fonti di reddito più importanti dell'Abruzzo», ha sottolineato Di Matteo.
«Il territorio abruzzese si estende per il 65% ad oltre 700 mt. di quota, con il 33% protetto da parchi d'importanza internazionale, garantendo un'offerta turistica considerevole. Il mare, i fiumi, laghi, boschi, colline e soprattutto le magnifiche montagne costituiscono un'ottima cornice per la pratica dell'attività emergente per eccellenza: il fuoristrada in bici. Il ciclismo è, dopo il calcio e il nuoto, l'attività sportiva maggiormente praticata in Italia».
Secondo il Capogruppo dei Ds Di Matteo le possibilità di crescita dell'offerta turistica per le zone costiere sono ancora buone, ma sono le aree interne che hanno le maggiori potenzialità di sviluppo.
Le strutture ricettive delle zone montane e pedemontane hanno necessità di destagionalizzare l'offerta turistica, e la possibilità di mirare a nuovi target di riferimento darebbe maggiori opportunità.
«Una legge per il riconoscimento della figura professionale del Maestro di Mountain bike e fuoristrada», ha proseguito Di Matteo, «può tutelare chi crede e vorrà credere in questa nuova professione».
La proposta di legge, quindi, in un'ottica di sviluppo per tutta la regione: «Inquadrare questa figura offrirà nuove importanti possibilità di occupazione e proprio per questo vanno dettate delle regole».
Quali dovranno essere le doti dei maestri?
«Dovrà essere in grado di accompagnare gruppi alla scoperta delle bellezze naturali nella massima sicurezza, di fornire le giuste informazioni per apprezzare appieno i panorami, i borghi, l'enogastronomia, il folklore e le nostre antiche tradizioni. Il maestro sarà in grado, inoltre, di tracciare i percorsi su cui porterà i clienti e di occuparsi della segnaletica delle vie, seguendo anche la loro manutenzione».

17/05/2006 11.35