Giorgio Napolitano nuovo presidente della Repubblica

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3153

 Giorgio Napolitano nuovo presidente della Repubblica
AGGIORNAMENTO (17.11) E' LUI L'11° PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA   LA BIOGRAFIA DI GIORGIO NAPOLITANO
GLI AUGURI DELLA SEZIONE TERAMANA DI FORZA ITALIA

«Esprimiamo i nostri auguri di buon lavoro al Presidente Giorgio Napolitano, auspichiamo che possa svolgere il ruolo assegnatoli dalla costituzione con vera imparzialità. Ribadiamo tuttavia con convinzione le ragioni che ci hanno portato a condividere il metodo di parte, che ha come conseguenza l'esclusione di metà del Paese dalle più alte istituzioni dello Stato.
C'è stata un'occupazione di tutte le più alte cariche da parte della sinistra. Abbiamo cercato di far sì che questo non avvenisse. Il risultato elettorale, crediamo che sia nella consapevolezza di tutti gli italiani, non corrisponde alla vera volontà del Paese, e avremo modo di rappresentare questa realtà, nelle forme dovute, nelle Giunte camerali e nei supremi Organi di garanzia costituzionale. Auguriamo di cuore al Presidente Napolitano buon lavoro.
Tuttavia, oggi registriamo solo questo: c'è una finta maggioranza che con 24 mila voti ha occupato in un mese, il Governo, la Camera, il Senato e la Presidenza della Repubblica. Se l'avessimo fatto noi, avrebbero gridato al colpo di Stato. Per tutelare l'altra metà del Paese che non ha votato la sinistra, resisteremo in Parlamento, nelle Istituzioni sul territorio e faremo del nostro meglio per vincere la battaglia della comunicazione e dell'informazione capillare, al servizio di tutti i cittadini. E poi chiederemo la verifica delle schede perché siamo assolutamente convinti che il risultato elettorale del 9/10 Aprile 2006 è assolutamente l'opposto di quello dichiarato nella proclamazione del voto.
La nostra opposizione non sarà come quella che la sinistra ci ha riservato negli ultimi anni dove si opponevano a tutto e dicevano bianco quando noi dicevamo nero, ma sarà sicuramente fatta con tutti quei mezzi che la sinistra ci ha insegnato ad applicare. E allora anche noi faremo ostruzionismo parlamentare, chiederemo la verifica del numero legale come loro hanno fatto migliaia di volte al Senato e proclameremo anche sciopero in caso ci fossero dalla sinistra provvedimenti lesivi per gli interessi del Paese. La nostra sarà un'opposizione consapevole, seria e diretta come sempre, a garantire gli interessi dei cittadini».
11/05/2006 12.06



CONSIGLIERE REGIONALE DS STEFANIA MISTICONI


«Esprimo la gioia mia personale e di tutto il partito abruzzese per l'elezione di Giorgio Napolitano a Presidente della Repubblica. E' stato eletto un uomo di alto profilo istituzionale che saprà essere il garante di tutta l'Italia unita, un alto dirigente della Sinistra italiana ed europea che si è sempre battuto per la democrazia, la libertà e la giustizia sociale. E' stato eletto un amico dell'Abruzzo, un profondo conoscitore della nostra regione, che nel corso degli anni ha partecipato a manifestazioni in tutte le nostre province, e, voglio ricordare che aveva concluso nel 1999 la conferenza programmatica del Nostro partito in Abruzzo ed era stato insignito del premio Borsellino a Teramo. Proprio in queste ultime settimane riceveva il premio Benedetto Croce a Pescasseroli e partecipava a Pescara alla presentazione della sua autobiografia».
10/05/2006 17.11


IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI PESCARA GIUSEPPE DE DOMINICIS

«Con Giorgio Napolitano sale al Quirinale una figura dallo spiccato profilo istituzionale, ma anche un protagonista di primo piano della storia della sinistra italiana». Lo afferma Giuseppe De Dominicis, presidente della Provincia di Pescara, commentando l'elezione del nuovo Capo dello Stato. «La sua elezione da parte delle Camere riunite in sessione comune», ha proseguito, «rappresenta il doveroso coronamento ad una cultura politica e a valori che hanno contribuito in modo decisivo alla costruzione dell'Italia democratica nata dalla guerra di Liberazione. Vada al nuovo presidente della Repubblica il mio augurio affinché possa aiutare, con il suo senso delle istituzioni ed attingendo al suo grande patrimonio culturale questo difficile momento di transizione della vita del nostro Paese».
10/05/2006 15.33


DEL TURCO

«E' una bella notizia per tutto il Paese ed è anche una buona notizia per l'Abruzzo».
Con queste parole il Presidente, Ottaviano Del Turco, ha commentato la notizia dell'elezione del nuovo Presidente della Repubblica.
«E'assai significativo - ha aggiunto Del Turco - che Napolitano abbia fatto la sua ultima iniziativa a Pescasseroli. Questo vuol dire che l'Abruzzo porta bene a Napolitano e all'intero Paese».

10/05/2006 14.52


L'ANFRANCO TENAGLIA (ULIVO)

Il deputato abruzzese Lanfranco Tenaglia (L'Ulivo) esprime "grande soddisfazione per l'elezione di Giorgio Napolitano, figura di alto profilo politico e istituzionale. Il centrodestra - ha proseguito - ha mancato l'occasione di contribuire all'elezione di un Presidente della Repubblica che incarnerà a pieno la funzione di garanzia che gli attribuisce la Costituzione".

"La maggioranza parlamentare - secondo Tenaglia - ha dimostrato una grande tenuta, che è di buon auspicio per la nascita del futuro Governo e per l'attività legislativa che ci aspetta nel prossimo futuro per l'attuazione del programma sottoposto agli elettori".



NAPOLITANO, LE FOTO DELLA VISITA A PESCARA IL 13 APRILE

Il senatore a vita ha presentato il suo libro "Dal Pci al socialismo europeo" in una sala consiliare gremita.
C'erano almeno 300 persone nella Sala consiliare del Comune di Pescara il 13 aprile scorso, quando il senatore Giorgio Napolitano ha presentato il suo ultimo libro «Dal Pci al socialismo europeo». All'iniziativa, promossa dalla presidenza del Consiglio comunale, hanno partecipato il presidente dell'assise Gianni Melilla, il sindaco Luciano D'Alfonso, il presidente della Regione Ottaviano Del Turco, il presidente della Fondazione PescarAbruzzo Nicola Mattoscio ed il consigliere regionale Nazario Pagano.

10/05/2006 13.37



Per salire al Colle serve un quorum di 505 voti. L'Unione ha a disposizione 540 grandi elettori. E Prodi ha assicurato: «Il centrosinistra ha deciso: alla quarta votazione punterà compatta su Giorgio Napolitano».
Meno convinta la Casa delle Libertà che ammette: «Al 99% votiamo scheda bianca». I due schieramenti non sono giunti ad un compromesso e se l'Unione ha ritirato la candidatura di D'Alema, considerato dal centro destra un «uomo di partito», nemmeno Napolitano sembra dare garanzie di equità.

In realtà il nuovo nome proposto dalla sinistra era stato fatto credendo di accontentare la minoranza.
«Abbiamo deciso di votare Giorgio Napolitano», ha spiegato il presidente dei Ds Massimo D'Alema, il candidato della prima ora, «rivolgendo anche un appello alle forze politiche del centrodestra. E' una personalità di alto profilo istituzionale che noi abbiamo proposto raccogliendo un invito e una disponibilità del centrodestra». Nonostante gli inviti «per una soluzione di larga unità e garanzia» la Cdl è convinta (o quasi sul da farsi)
Silvio Berlusconi non si fa piegare e le sue intenzioni sono chiare: «siamo convinti che i nostri elettori non accetterebbero il voto dato non alla persona, per la quale c'è stima, ma ad un nome dell'altro schieramento». Il centro destra si accontenterebbe quindi solo di un uomo delle proprie fila e oggi, in segno di dissenso voterà scheda bianca, come assicura l'ex ministro degli esteri Gianfranco Fini: « Mi sembra che ormai sia tutto definito e quindi oggi al 99% voteremo scheda bianca». Qualche perplessità la esprime Pier Ferdinando Casini : «Prendiamo atto che siamo in minoranza e riteniamo un errore che non si voti Napolitano». Saranno proprio loro i voti decisivi?
E intanto proprio lui, il futuro presidente Napolitano ha espresso il suo dispiacere «per la mancanza di una larga convergenza di consensi per l'elezione»

10/05/2006 9.32