Cisl: «Del Turco torni ad essere per l’Abruzzo quel grande uomo politico»

Alessandro Biancardi

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«Vorremmo sfatare il detto “nemo profeta in patria” e ci piacerebbe molto che il Presidente Del Turco, ritorni ad essere anche per la regione Abruzzo quel grande protagonista che noi abbiamo conosciuto sulla scena nazionale».
In un momento favorevole per gli uomini politici abruzzesi tra politica e imprenditoria il segretario regionale della Cisl Gianni Tiburzi sollecit ancora una volta la massima istituzione regionale a fare, prendere decisioni e pianificare il futuro. Ora.
Da più parti si sta sedimentando la delusione per una svolta che si attendeva da tempo e che invece non c'è stata.
«Ce la aspettavamo, finora non c'è stata», aveva detto ieri il segretario della Cgil Franco Leone.
«In Abruzzo le cose non vanno», spiega Tiburzi, «L'economia ristagna; il sistema produttivo manifesta segni evidenti di declino; la nostra regione rischia di uscire dalla scena delle grandi dinamiche nazionali ed europee; il mondo sociale rischia di assopirsi nell'autoisolamento rifugiandosi in egoismi autoreferenziali, perdendo di vista l'obiettivo primario, quello di uno sviluppo generale e di una crescita che produca benessere e lavoro per tutti».
Mancherebbe ancora quell'essenziale dialogo tra il Governo regionale, il mondo sindacale e imprenditoriale per riavviare un lavoro costruttivo e propositivo che svuoti i risentimenti della politica, frutto degli scontri elettorali, e ricollochi la locomotiva Abruzzo in carreggiata.
«Il Presidente Del Turco», continua Tiburzi, «rischia di subire un nuovo conflitto sociale di fronte al mancato riconoscimento del ruolo concertativo del Sindacato, contraddicendo la sua storia, provocando così risultati negativi per l'economia».
La Cisl allora si lancia in una proposta di pace sociale, per un costruttivo dialogo rompendo gli schemi conflittuali con il Sindacato.
«L'obiettivo è costruire un grande patto per l'Abruzzo per sostenere il quale ritiene opportuno coinvolgere quei grandi personaggi istituzionali abruzzesi che ne consentiranno visibilità ed affermazione della regione stessa nelle sedi nazionali ed europee.
Perché non creare un'opportunità conviviale con i nostri personaggi nazionali?».


Intanto Il Consiglio regionale di ieri ha provveduto alla elezione dei “grandi elettori” che parteciperanno da lunedì alle votazioni per l'elezione del nuovo Presidente della Repubblica. L'Assemblea abruzzese ha eletto il Presidente del Consiglio regionale Marino Roselli (DL), il Presidente della Giunta Regionale Ottaviano Del Turco (Sdi) e l'ex Governatore Giovanni Pace (An). Una occasione importante per i delegati regionali per intrecciare rapporti nella “residenza principlale” della politica del Paese.

05/05/2006 8.43