Udeur e FI: «Pacs lontani dal nostro concetto di famiglia»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. La proposta avanzata negli ultimi giorni da Walter Caporale, (Verdi) al presidente Del Turco su uno stanziamento per le “convivenze stabili di fatto”, riaccende la discussione, a 10 giorni dalle elezioni, su uno dei punti più polemici di questa campagna elettorale.

DEL TURCO: «NE RIPARLIAMO DOPO LE ELEZIONI».

 Udeur e Forza Italia sono uniti: niente Pacs in Abruzzo. Se Daniela Stati vice presidente del Consiglio Regionale li ritiene troppo lontani dall'idea e dal concetto forzista della famiglia Di Paolo (Udeur) annuncia: «se si dovesse dare corso alle richieste dei Verdi, questo ci costringerebbe, un istante dopo, a rivedere la nostra posizione all'interno della maggioranza».


LA VISIONE DI FORZA ITALIA.
«Deve suonare come campanello di allarme per coloro che hanno a cuore il valore e i principi che difendono la famiglia» - dice Daniela Stati, , riferendosi alla proposta dei Verdi. «Sono molto preoccupata dell'attacco che in questi giorni è stato lanciato nella nostra Regione alla famiglia e ai suoi diritti». Un presa di posizione ferma e netta che spacca in due il Consiglio Regionale, nonostante Del Turco abbia detto che se ne discuterà dopo le elezioni. «La carità e la solidarietà civile», secondo l'esponete azzurro, «non vanno negate a nessuno in una visione autenticamente cristiana e umana della vita ma non possono e non devono tuttavia stravolgere la natura dei valori per adattarli e tararli a seconda delle convenienze. La famiglia - ha insistito la Stati - è una cosa seria e noi come Forza Italia e Cdl non transigeremo perché non si possono far riconoscere ad unioni contro natura le stesse leggi che valgono per la famiglia. Noi riconosciamo la famiglia come cellula fondamentale della società e non solo come centro di bisogni, in una visione laica che la legge di questa giunta mina per far entrare nell'ordine sociale l'equiparazione di Pacs e gay. Non vogliamo che l'Abruzzo, come altre regioni – continua l'esponente azzurro - sia testa di ponte per l'esistenza di famiglie diverse abrogando la definizione di famiglia espressa nella Costituzione; inoltre siamo contro azioni a livello nazionale e regionale per cambiare il modello di società ».
Il riferimento è a Regioni come la Toscana, l'Umbria, la Puglia, il Piemonte, la Campania, l'Emilia Romagna e le Marche che hanno messo a punto o sono sul punto di approvare una normativa relativa al riconoscimento delle unioni di fatto. Una ventina di comuni hanno aperto un registro per il riconoscimento delle coppie di fatto.


LA POSIZIONE DELL'UDEUR «Sono andato a rivedermi con attenzione il programma elettorale del Presidente Del Turco e, al suo interno, non ho trovato nessun riferimento ai Pacs, a differenza di quanto afferma il collega Caporale», ha esordito il capogruppo dell'Udeur in Consiglio Regionale Angelo Di Paolo.
«Per noi» ha spiegato il capogruppo «che consideriamo la famiglia tradizionale, quella vera, l'unico strumento in grado di svolgere la primaria funzione educativa, capace di inculcare nelle menti quei principi di solidarietà, rispetto e senso civico che hanno fatto grande la nostra società e che oggi, spiace constatare, sono andati perduti lasciando spazio alla deriva relativista, la proposta dei Verdi era e rimane inaccettabile»
Idee differenti anche sul fondo di solidarietà di 200 mila euro da destinare alle coppie di fatto, proposto come emendamento alla finanziaria. «Credo sia più giusto ed urgente intervenire ad integrare il fondo di solidarietà per gli affitti, tagliato dal governo dagli iniziali 3 milioni di euro agli attuali 2 milioni, creando grandissime difficoltà, di ordine economico, a quelle famiglie monoreddito composte da madre padre e due figli, costretti ad un affitto di 400 euro mensili e che contavano su questo contributo per far quadrare i conti. Per questo dico al Presidente Del Turco», ha concluso Di Paolo «la posizione del Gruppo regionale dell'Udeur rimane di ferma chiusura nei confronti dei Pacs e, se si dovesse dare corso alle richieste dei Verdi, questo ci costringerebbe, un istante dopo, a rivedere la nostra posizione all'interno della maggioranza.


LA POSIZIONE DEI VERDI

«Non mancano mai, da un po' di giorni, dichiarazioni di Liberato Aceto, segretario regionale dell'Udeur, contro i pacs e i Verdi», dichiara Mario Camilli, presidente dei Verdi abruzzesi.
«Importanti dichiarazioni con le quali l'Udeur dice di condividere le preoccupazioni di Del Turco sulla inopportunità di affrontare la questione prima delle elezioni. Peccato che Del Turco di unioni civili ne parlerà dopo le elezioni, ma per realizzarle e seriamente», sostiene Camilli.
«Oltre all'amichevole invito ad andarsi a rileggere il programma dell'Unione sottoscritto anche da Mastella» chiude il presidente dei Verdi, non possiamo non suggerire ad Aceto di evitare ulteriori quotidiani caroselli elettorali nella nostra area di rigore che rischiano, questi si, di farci perdere ai tempi supplementari».


30/03/2006 10.05