Unioni Civili, Del Turco: «ne parliamo dopo le elezioni». I Verdi insorgono

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1694

L'AQUILA. I Verdi abruzzesi avevano chiesto a Del Turco di approvare nella prossima riunione di Giunta un Emendamento alla Finanziaria regionale. Il Governatore rimanda.
I Verdi abruzzesi avevano chiesto al presidente di Regione Ottaviano Del Turco di approvare nella prossima riunione di Giunta un Emendamento alla Finanziaria regionale, che prevede lo stanziamento di 200.000 euro in favore dei nuclei di persone legate da vincoli affettivi e di convivenza da almeno due anni, a prescindere dall'orientamento sessuale.

Il Governatore Del Turco, ha deciso di «rinviare questa discussione a dopo le elezioni» e di «avviare una discussione anche con l'opposizione».
I Verdi non digeriscono lo slittamento e lo interpretano come un «no al riconoscimento delle Unioni Civili in Abruzzo».
Definire « “un carosello elettorale” la discussione sulle Unioni familiari, offende anche i presidenti del Lazio e del Piemonte: Piero Marrazzo ha appena stanziato un milione e mezzo di euro per garantire benefici anche alle coppie di fatto, e Mercedes Bresso ha appena presentato un disegno di legge che “tutela la piena dignità delle Unioni Civili e ne promuove il pubblico rispetto”».
I Verdi si augurano che Del Turco «riveda questa posizione e proponga l'approvazione dell'Emendamento alla prossima riunione di Giunta: parliamo di 200.000 euro e non di cifre astronomiche. Del resto, la Finanziaria 2006 è stata approvata senza alcun accordo con l'opposizione e ci sembra strumentale volere, oggi, chiedere un consenso a chi non potrà mai darlo su questo argomento. Da parte nostra», spiega Walter Caporale, « abbiamo dato la nostra disponibilità a discutere successivamente, con tutte le forze del centro-sinistra, un Progetto di Legge relativo ed una Legge antidiscriminatoria in relazione agli orientamenti sessuali delle persone».

27/03/2006 12.00