Scala mobile Chieti, Febo interroga Di Primio: «che ne sarà?»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3750

CHIETI. Che ne sarà della scala mobile di collegamento tra il Terminal di via Gran Sasso e la piazzetta Escrivà?
Lo chiede in una interrogazione al sindaco l'ex assessore della giunta Ricci, Luigi Febo.
A maggio scorso il Comune ha chiuso la Scala Mobile e a giugno ha annunciato la redazione di una relazione sullo stato della struttura ipotizzando in 725 mila euro i costi necessari per la riattivazione e definendo in tre mesi i tempi di riapertura.
Sempre a giugno il sindaco aveva annunciato la stipula della convenzione con la Panoramica per il servizio di bus navetta gratuito tra il Terminal di via Gran sasso e la piazzetta Escrivà e viceversa, assicurando la riapertura in coincidenza con quella delle scuole (15 settembre).
«Ad oggi», contesta l'assessore, «l'unico atto amministrativo relativo alla  Scala Mobile è l'inserimento nei Piani Annuali dei Lavori Pubblici dall'amministrazione Ricci per la manutenzione decennale dell'impianto per un importo totale di 350mila euro  (250+100mila euro). Non risulta ci siano atti amministrativi e/o provvedimenti per la definizione progettuale e successivo affidamento dei lavori».
Così l'ex assessore chiede di sapere che cosa riserverà il futuro, se l'amministrazione intende sistemare entrambe le rampe (discesa e salita), se è stata avviata la progettazione specifica dell'intervento da cui si individua l'importo esatto della spesa da sostenere e come mai «non si è a tutt'oggi intervenuti con una variazione di Bilancio e successivo intervento di somma urgenza».
«La Scala Mobile», insiste Febo, «fornisce un servizio importante per i cittadini di Chieti e quanti quotidianamente usufruiscono del Terminal bus o del parcheggio sia per motivi di lavoro che per partecipare ad eventi e manifestazioni. La sua chiusura comporta gravi ripercussioni sul traffico cittadino».
15/07/10 11.44

«ENTRO AUTUNNO RIATTIVATA LINEA IN SALITA»

«Al consigliere Comunale Luigi Febo – replica il capogruppo del Pdl, Emiliano Vitale - chiedo cosa abbia fatto lui quando era in Giunta per garantire l'ordinaria e straordinaria manutenzione delle stesse che, invece, a tutt'oggi, cadono a pezzi. Il sindaco appena insediatosi, ha richiesto i dati relativi alla gestione delle scale mobili venendo così a scoprire che i costi erano molto lievitati nel tempo per colpa dell'incuria amministrativa di chi ci ha preceduti».
«L'amministrazione del sindaco Di Primio ha già avviato una ricognizione sulle somme eventualmente disponibili per il ripristino delle scale mobili che necessitano, tra l'altro, di una componentistica molto particolare e costosa», continua Vitale. «Già dal prossimo autunno sarà riattivata la linea in salita risolvendo, almeno in parte, il problema del collegamento tra Chieti Alta e Chieti Bassa. E' comunque strano che Febo si occupi con tanta partecipazione delle scale mobili visto che proprio lui è stato lo strenuo sostenitore del tunnel come la panacea di tutti i mali per la mobilità della città di Chieti».
15/07/10 17.58