Del Prete contro il sindaco: «Vasto impreparata alla stagione turistica»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4697

VASTO. «Non si fa turismo andando a Santiago de Compostela, alle cene nelle Ambasciate australiane o nell’Europa del nord a spese dei cittadini vastesi».



Nicola Del Prete, coordinatore provinciale di Alleanza per l'Italia va giù duro nei confronti del sindaco Luciano Lapenna, che ha trattenuto per sè la delega al turismo.
«Il 3 luglio, cioè in piena estate, l'amministrazione Lapenna quater si è fatta trovare impreparata ad accogliere il primo importante flusso di bagnanti – spiega Del Prete – Le colonnine dei parcheggio a pagamento erano, per la maggior parte, non funzionanti o tarate male. Eppure i vigili urbani hanno fatto multe a raffica».
Il Comune è proprietario di un parcheggio coperto, a Vasto marina, in via Martire Istriani, che per anni è stato al centro di vibrate proteste. Ma è una struttura di proprietà che negli anni passati, specie nei fine settimana, accoglieva centinaia di autovetture.
«Quest'anno il parcheggio è stato abbandonato a se stesso», denuncia Del Prete. «Immondizia, carcasse di gatti morti, escrementi, rifiuti di ogni genere impediscono l'utilizzo del parcheggio. Perché l'assessore ai servizi Vincenzo Sputore non ha provveduto alla sua pulizia per un utilizzo pieno, gratuito, così come avveniva negli anni passati? Possibile che Sputore non ricordi come l'ex assessore Del Prete rendeva fruibile questa struttura, in estate, senza biglietto a pagamento e con la vigilanza dei ragazzi delle giacche verdi? Sarebbe bastato copiarlo!» I
l cancello dell'ingresso del parcheggio di via Martire Istriani, invece, è stato “forzato” e gli automobilisti hanno comunque cercato di trovare un'area di sosta per le proprie autovetture, anche se era chiuso il cancello d'uscita.
E' stato utilizzato l'ingresso anche come uscita, con i rischi che ne sono conseguiti.
«Il Comune è stato completamente assente ed i commenti sulla spiaggia, sabato e domenica, sono stati, all'unisono, tutti negativi nei confronti dei un'amministrazione inadeguata, che improvvisa, che si fa rincorre dagli eventi», assicura Del Prete.
«Tra l'altro, è stato inspiegabilmente ridotto anche il parcheggio ricavato dall'area dell'ex stazione ferroviaria. Alcuni massi in cemento limitano la sua utilizzazione. I posti in meno rispetto all'anno scorso sarebbero non meno di cento. Le uniche note positive – conclude Nicola Del Prete - sono state il concerto di Conte, a Palazzo D'Avalos, e di questo bisogna dire grazie ad Ivo Menna e il mercato della frutta della Coldiretti. Troppo poco per una città che va promuovendo il turismo in tutta Europa».

06/07/2010 8.10