Il turismo non va, l’oposizione alla Provincia di Pescara critica la Regione

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «Forte calo della presenza turistica in Abruzzo. Se ne è parlato questa mattina nella Commissione consiliare permanente della Provincia di Pescara denominata “attività produttive, turismo, sport, patrimonio, volontariato”.


L'incontro è stato presieduto dal vice presidente della Commissione, Antonio Di Marco (Pd), che ha espresso un giudizio negativo nei confronti della politica attuata dall'assessore regionale al Turismo Mauro Di Dalmazio.
«Dopo i ripetuti allarmi che ho lanciato per richiamare l'attenzione sull'attività di pianificazione turistica post terremoto, mi sembra non più prorogabile una scelta energica della Regione Abruzzo per rilanciare il turismo. Nella nostra regione», dichiara Di Marco, «non c'è una strategia turistica complessiva, si va avanti con iniziative improvvisate e senza coordinamento. Il marketing territoriale è poco incisivo e l'attenzione è rivolta soltanto ad alcune zone. Senza un cambiamento di rotta il declino dell'incoming sarà inesorabile. Per risollevare il settore turistico abruzzese a settembre organizzeremo una manifestazione a Roma dove chiederemo interventi concreti».
Di Marco, che riveste il ruolo di Coordinatore regionale dei Borghi più belli d'Italia, suggerisce di coinvolgere l'AnciI (associazione Nazionale Comuni Italiani) a livello nazionale per tutelare le bellezze del territorio abruzzese. Il consigliere provinciale del Partito Democratico, infine, chiede di conoscere la cifra esatta stanziata dal Governo per il rilancio del settore turistico della Regione Abruzzo e i fondi totali di cui dispone l'assessore al ramo per rivitalizzare e rendere appetibile il territorio abruzzese.
Alle parole di Antonio Di Marco si sono aggiunte quelle della consigliera dell'Idv, Antonella Allegrino.
«Chiederemo»ha detto, «un Consiglio Provinciale straordinario per approvare una mozione di indirizzo e portare avanti un lavoro comune di maggioranza e opposizione. Avevo proposto – dice la capogruppo Idv - al Presidente della Giunta Guerino Testa di farsi portavoce di un'azione congiunta al fianco dell'assessore regionale Di Dalmazio, ma la mia richiesta è rimasta inevasa. Ora è necessario formare una task-force che comprenda tutti i gruppi consiliari del Consiglio provinciale».
Ferdinando Di Giacomo (Pdl) indica un'altra via per superare la crisi del settore turistico: «Per contrastare la tendenza negativa bisogna intercettare i finanziamenti che l'Unione Europea mette a disposizione, altrimenti – conclude Di Giacomo - la sofferenza delle nostre imprese difficilmente sarà superata».

28/06/2010 13.46