«Giunta Cordoma meglio l’effimero ed il superfluo ma perchè?»

Alessandro Biancardi

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«Giunta Cordoma meglio l’effimero ed il superfluo ma perchè?»
MONTESILVANO. Il prossimo 20 luglio il sindaco di Montesilvano festeggerà i suoi tre anni di amministrazione. Un tempo forse volato in fretta, per altri molto lungo all’interno del quale si può scorgere la vera essenza del centrodestra.



Insomma sono lontani e forse archiviati i tempi del Ciclone, Cantagallo è un ricordo rinverdito solo dagli aggiornamenti giudiziari, il presente è il centrodestra e la giunta multiforme e cangiante Cordoma.
C'è da giurare che nell'imminenza dell'anniversario saranno molte le prese di posizione ed i giudizi sui risultati raggiunti dal sindaco che aveva promesso un cambiamento radicale e di stravolgere la città che affoga nel cemento. Aveva promesso legalità e si è trovato invischiato in alcune inchieste penali fin da subito e molto spinose. Per esempio quella sui concorsi truccati a due mesi dall'insediamento: la procura ritiene di avere le prove che sia stato proprio il primo cittadino a fornire le risposte esatte ad alcuni assessori che poi a pioggia le hanno fatte giungere ai protetti di turno.
Un caso isolato o un modus operandi?
L'opposizione accusa Cordoma di immobilismo e di non avere polso per tenere a bada una maggioranza troppo fluida e che spesso ha avuto cedimenti (sono molti gli assessori cambiati).
Grandi cose non se ne sono viste.
Un attacco frontale giunge anche dall'associazione Club Giamel di Gianni Scaburri che rileva come l'amministrazione Cordoma si sia caratterizzata dal «superfluo» o dall'apparentemente inutile.
«Non si parla di cose concrete ed importanti», sostiene Scaburri, «possibile che in una città di 60mila abitanti alle soglie dell'estate non vi siano argomenti importanti che spingano il Consiglio comunale a riflessioni serie su temi vitali e prioritari? Perché nessuno parla delle sentenze che hanno dato una sonora batosta al Comune che deve versare 2,5 milioni di euro al consorzio di bonifica, vicenda relativa all'impianto di triturazione e depurazione? Perché per esempio ci sono delibere approvate e mai applicate come quella relativa al regolamento Urp? Vogliamo parlare del problema delle prostitute? Un anno fa chiedevo al sindaco di copiare quello che l'amministrazione di Silvi aveva fatto per limitare e arginare il problema. Nulla».
Si trattava di inserire una norma nel regolamento edilizio che poteva permettere alla polizia municipale di sanzionare quegli alloggi destinati alla prostituzione.
Oppure l'associazione aveva proposto il divieto di sosta e fermata lungo le vie più trafficate dalle prostitute nelle ore notturne.
«E' stato messo invece un luna park in un'area molto inquinata ed ora pare che il sindaco ci stia ripensando», ha aggiunto Scaburri.
«Ho già criticato l'infelice spot legato al Parco della libertà inaugurato e chiuso il giorno dopo per lavori, un atteggiamento che la dice lunga sulla cultura amministrativa del sindaco. Cordoma ha anche promesso di allargarlo a 7 ettari ma sa benissimo che essendo un Sin (sito di interesse nazionale) non si possono fare lavori di alcun genere. Invece per ore in Consiglio comunale si parla di cacche di cani ed in 20 secondi si decide di cedere un'area alla società del Bingo per farci un parcheggio».
Scaburri critica poi alcune scelte che hanno inciso sulla spesa pubblica ma che avrebbero, secondo lui, scarso rilievo, come l'acquisto di targhe e cartelli «poco utili» o l'ultima trovata della giunta che avrebbe stabilito per gli uscieri «divise di lino già acquistate dal Comune».
«Montesilvano, merita di essere amministrata in maniera civile, corretta, e
seria», conclude Scaburri, «e non come lo si sta facendo adesso, navigando a vista, e procedendo a zigzag. Riportiamo i veri problemi in primo piano».

22/06/2010 11.08