Salini, ad 80 anni un'altra sfida con l'associazione Obiettivo Abruzzo

Alessandro Biancardi

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Salini, ad 80 anni un'altra sfida con l'associazione Obiettivo Abruzzo
PINETO. A 79 anni Rocco Salini (nella foto di Sebastiano Calella) si rimette di nuovo in discussione e mette in piedi l'associazione Obiettivo Abruzzo.
Il decano della Dc, già presidente della Regione dal 1990 al 1992 continua a far parlare di sé. Costretto a dimettersi dopo essere stato condannato ad un anno e 4 mesi di reclusione per falso ideologico e abuso d'ufficio (unico condannato della giunta regionale d'Abruzzo, arrestata in blocco per l'uso scorretto di 450 miliardi di fondi europei), ha dimostrato più volte di voler restare a galla e ritagliarsi il proprio spazio.
L'anno scorso creò scalpore il fatto che lavorasse con Vincenzo Maria Angelini (il grande accusatore della presunta Tangentopoli di Del Turco&co) con l'incarico di direttore sanitario del Gruppo Villa Pini e adesso presenta un nuovo progetto.
«Non intendiamo polemizzare con nessuno semmai offrire soluzioni», ha detto questa mattina in occasione della presentazione ufficiale della sua nuova associazione.
Chiari gli obiettivi da perseguire: «radicarsi nel territorio, ascoltare e proporre».
La sua sede sarà a Pineto e tra le tematiche care all'ex democristiano ci sono il mondo giovanile, il lavoro, le carenze strutturali della sanità, i pregiudizi razziali, la giustizia, il disagio della terza età. «Bisogna interrompere il perpetuarsi di volgarità tristemente diseducative, gli spettacoli di disarmante poverta', la rarefazione dell'inventiva», ha spiegato Salini, riferendosi alle modalita' con le quali si «tenta di intercettare i bisogni di una societa' alla ricerca di una via d'uscita, compressa com'e' tra problematiche di portata globale e qualche volta perfino incomprensibili».
Non sono mancate citazioni al filosofo dell'ermeneutica francese, Paul Ricoeur: «Il motto della nostra associazione prende le mosse dal principio del "se' come l'altro". Ci riconosciamo pienamente in questo monito che e' anche un auspicio di valenza universale, ispirato all'essenza dei principi cristiani».
«Il nostro impegno associativo - conclude Salini - e' mosso dal senso di solitudine del cittadino che avverte la necessita' di ridefinire la libertà individuale, partendo dall'impegno collettivo».
Il vice di Salini è Franco Vanni, rappresentante della delegazione di Chieti, che e' una delle prime, su base provinciale, ad aderire alla neo associazione.

18/06/2010 15.23