Aula vuota, «gli assessori c'erano, mancava l'opposizione»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. «Io martedì scorso ero in aula». Lo scrive senza rischio di essere smentita l'assessore al personale Federica Carpineta che cerca di ricostruire quello che è successo lunedì scorso in Consiglio regionale.

Il presidente Nazario Pagano ha manifestato il suo rammarico per lo spettacolo che il consiglio ha dato in occasione del question time, motivandolo con la impossibilità di procedere secondo programma.
«Infatti», racconta Carpineta, «a parte il presidente Gianni Chiodi che era assente giustificato, i consiglieri interroganti, proprio loro, erano assenti e la loro assenza ha avuto l'effetto naturale della decadenza delle rispettive interrogazioni. Posso dire questo perché ero presente, al mio posto, pronta a rispondere, come annunciato dal presidente Pagano, non appena terminato il collega Gatti, che c'era, che ha risposto alla interrogazione rivoltagli dal consigliere De Luca e che, incredibilmente, nessuno ha citato tra i presenti».
La presenza della Carpineta è stata annunciata proprio dallo stesso presidente Pagano, quando ha chiamato la consigliera Marinella Sclocco (Pd) a prendere la parola per svolgere la sua interrogazione, sull'argomento:"Riqualificazione ex-Cofa".
«Lo stesso Presidente», continua Carpineta, «ha dovuto constatare, a fronte della mia presenza, l'assenza della consigliera del Pd che aveva proposto l'interrogazione. In quel momento l'assenza della consigliera Sclocco è stata, poco istituzionalmente, giustificata dal suo capogruppo, che ha detto che lei era "qua fuori". Il presidente Pagano ha correttamente chiuso la penosa vicenda, spiegando che il question-time si svolge dentro l'aula e non fuori».
L'attesa è andata avanti per un pò «per consentire al collega Venturoni», continua l'assessore al Personale, «di poter tornare dal suo giustificato (e annunciato in aula) impegno. Poi il Presidente non ha potuto far altro che chiudere la seduta, commentando amaramente lo spettacolo offerto dal Consiglio, così come narrato dalle cronache».
Un'altra «imprecisione», l'assessore l'ha riscontrata nel racconto del consigliere Franco Caramanico «che ha censurato la mia assenza all'incontro con i cosiddetti Cococo che si sarebbe svolto a margine della seduta del Consiglio del 1 giugno. Preciso che non sono stata invitata né sono stata indirettamente avvisata di alcuna riunione per il giorno 1 giugno 2010».
04/06/2010 10.13