Una città a misura di Bici, Acerbo (Prc) rastrelliere sui bus»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il consigliere di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo presenta in Consiglio Comunale una mozione per l'introduzione dei portabici sui mezzi pubblici.


Il territorio pescarese è per gran parte pianeggiante e dal clima mite, da qui una certezza per il consigliere Acerbo: «Pescara può facilmente diventare una città in cui una percentuale consistente di cittadini si muove quotidianamente in bicicletta».
Nell'ottica di incentivare la mobilità ciclistica Rifondazione ha proposto al Comune di Pescara e alla GTM di attivare un servizio di trasporto bici sugli autobus.
Si tratta semplicemente di posizionare sul retro o davanti ai bus di linea delle rastrelliere portabici che consentano all'utente di agganciare la biciclette.
«Tale semplice accorgimento», spiega l'esponente di Rifondazione, «è ormai diffuso in molte città italiane ed europee. Pare che per primi l'abbiano adottato gli austriaci. Si tratta di una misura poco costosa, ma di grande utilità per la cittadinanza: un cittadino che vive sui Colli potrebbe scendere in centro e muoversi in città in bicicletta per poi risalire con l'autobus evitando defatiganti salite».
Rifondazione sta proponendo una analoga iniziativa anche in Consiglio Regionale per quanto riguarda treni e autolinee regionali.
Acerbo ha già annunciato che proporrà una mozione in Consiglio Comunale anche per la pedonalizzazione estiva della riviera, almeno durante i week end e torna anche a parlare della “strada-parco”: «la filovia dovrebbe passare su una delle attuali arterie stradali cittadine e per fargli spazio basterebbe un'intelligente politica dei sensi unici. Speriamo che la pedalata di sabato scorso, giornata nazionale della bicicletta, susciti nella giunta Mascia una salutare riflessione sul progetto filoviario».

10/05/2010 9.53