Endoscopica di Atri, interpellanza di Ruffini e Di Luca (Pd)

Alessandro Biancardi

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ATRI. I Consiglieri regionali Claudio Ruffini e Giuseppe Di Luca hanno presentato un’interpellanza sulla situazione riguardante la nascita dell’ Istituto Oncologico della “Fondazione S. Rita” presso il presidio ospedaliero di Atri.

Secondo Ruffini e Di Luca sia il presidente che l'assessore alla Sanità hanno ampiamente ripetuto sulla stampa che era necessario spingere l'offerta ospedaliera verso la specialistica e l'eccellenza, oltre ad ottimizzare le risorse e ridurre le liste di attesa.
Ad Atri grazie all'iniziativa assunta dalla “Fondazione S. Rita” che ha iniziato una nuova metodica costituita dall'Endoscopia (apparecchiatura pagata interamente per 430.000 euro dalla Fondazione Tercas), per lo studio della ‘stadiazione dei tumori gastroenterici', metodica unica nella ASL di Teramo, il Centro è  diventato un punto di riferimento regionale ed extra regionale pur lavorando con  un medico specializzato  interamente pagato dalla F.O.G.I. stessa.
«Il reparto di endoscopia dall'1/01/2009 al 31/12/2009, nonostante la carenza di personale ormai cronica, ha comunque raggiunto un numero di prestazioni pari a 4.244 con una pluralità di metodiche di altissima tecnologia, con l'ausilio di 3 infermieri di cui una con la qualifica di Capo Sala», dicono Ruffini e Di Luca.
«Tali prestazioni hanno consentito alla Asl di Teramo di incassare oltre 250 mila euro. Il nuovo strumento (endoscopia) ha fatto incassare in poco tempo ben 40 mila euro circa senza far spendere nulla alla Asl», aggiungono.
«I risultati raggiunti sono  l'esempio di eccellenza auspicato dall'Assessore alla Sanità e rappresentano un' economia importante per la Asl di Teramo visto che  invece  di spendere denaro trae da queste prestazioni un profitto. Chiediamo che un dirigente medico venga assegnato al Servizio di Endoscopia viste le potenzialità attrattive acquisite e le nobili finalità che persegue a vantaggio dei malati, con un notevole incremento degli introiti per la Asl. Il servizio se potenziato rilancerebbe il presidio ospedaliero di Atri come servizio sanitario di eccellenze e così individuare le cosiddette “vocazioni” che possono dare una prospettiva agli ospedali periferici», dicono i consiglieri regionali del Pd.
Nell'interpellanza Ruffini e Di Luca hanno chiesto se si intende potenziare l'attività di endoscopica diagnostica ed operativa, con notevoli vantaggi per la ASL e soprattutto per pazienti che possono avvalersi di esami mininvasivi in regime ambulatoriale con riduzione dei giorni di degenza. Inoltre si chiede di conoscere se l'avviso pubblico per il conferimento di 2 incarichi medici per la durata di 2 anni di cui uno con esperienza in gastroenterologia interventistica e l'altro in gastroenterologia diagnostica nella ASL di Teramo, verranno destinati per attuare i programmi di endoscopica diagnostica ed operativa, così come già annunciato in conferenza stampa dall'Assessore regionale Venturoni a Pescara in data 12 febbraio 2010.
04/05/10 11.57