Acqua, nucleare e legittimo impedimento: lunedì arriva anche Antonio Di Pietro

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4941

ABRUZZO. Grande mobilitazione dell'Italia dei Valori Abruzzo per l'avvio della campagna referendaria che si concluderà il 20 luglio prossimo. Lunedì anche Antonio Di Pietro.
Alle ore 9.30 raccolta firme al mercato di Via Pepe (Zona stadio), a Pescara.
Alle 11.30, invece, al mercato di Via Elio Adriano.


I deputati, i consiglieri regionali, tutti gli eletti e i dirigenti dell'Idv saranno nei gazebo allestiti in diverse città abruzzesi dove sarà possibile firmare i quesiti contro il ritorno al nucleare,
in difesa dell'acqua pubblica e per fermare la «legge vergogna» del legittimo impedimento.
L'apertura della campagna referendaria toccherà Pescara (corso Umberto), Teramo (Corso San Giorgio), Chieti (Corso Marrucino), Francavilla al Mare (Piazzale Sirena), Sulmona (Corso Ovidio), Montesilvano, Città Sant'Angelo (Largo Baiocchi), Loreto Aprutino (Piazza Garibaldi), Lanciano (Via Trento e Trieste) e Vasto (Piazza Rossetti). Il programma dettagliato, che verrà
aggiornato quotidianamente fino al 20 luglio, è consultabile sul sito abruzzo.antoniodipietro.it .
Dalle ore 10.00 sarà ufficialmente aperta la campagna referendaria e sarà possibile firmare i quesiti presso i gazebo, fatta eccezione per Città Sant'Angelo e Loreto Aprutino che apriranno la raccolta delle firme dalle ore 16.00.
«Solo nella giornata del primo maggio raccoglieremo 10 mila firme». E' questo l'obiettivo annunciato dal sentore Alfonso Mascitelli, coordinatore regionale IdV, che aggiunge: «Questa campagna referendaria oltre ad avere un grande valore politico, è ispirata da una profonda passione civile che accomuna i militanti dell'Italia dei Valori a tutti i livelli. Per questo il primo maggio saremo presenti al fianco dei cittadini nei gazebo allestiti per la raccolta firme: per fermare il legittimo impedimento ed essere tutti uguali davanti alla legge, per difendere l'acqua pubblica e non svenderla alle multinazionali e per bloccare il nucleare e prevenire i rischi alla salute e ambientali».
Per l'onorevole Carlo Costantini, capogruppo IdV alla Regione Abruzzo, la raccolta delle firme per i quesiti referendari è «Una straordinaria occasione per stare in mezzo alla gente e consolidare i rapporti con i cittadini. I quesiti referendari toccano la vita di ognuno di noi ed il futuro di tutti e noi dell'Italia dei Valori abbiamo deciso di condurre una battaglia in difesa della libertà e di democrazia. Solo in questo modo i cittadini potranno esercitare il loro sacrosanto diritto alla partecipazione su questioni di interesse generale e cruciale».
30/04/10 19.18