Loreto Aprutino, Rc:«sindaco non rispetta accordi. Andiamo all'opposizione»

Alessandro Biancardi

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LORETO APRUTINO. Promesse pre elettorali disattese: Rifondazione Comunista lancia l'aut auto dopo il primo consiglio comunale. L'OPPOSIZIONE: «ERA TUTTO PREVEDIBILE»
Nonostante l'accordo sottoscritto prima delle elezioni amministrative con la colazione che lo ha sostenuto, il neo sindaco di Loreto Aprutino, Remo Giovannetti, non ha assegnato la delega dell'Urbanistica a Rifondazione comunista che, quindi, intende passare all'opposizione.
Lo hanno ribadito questa mattina, in conferenza stampa, i rappresentanti del Prc, Marco Fars, Sandro Di Minco, Leonardo Pasqualone e Caterina Donatelli, alla luce di quanto accaduto nel corso del primo consiglio comunale, che si è riunito il 15 aprile.
Una mossa che non è piaciuta e che potrebbe portare ad uno stravolgimento delle alleanze.
«E' stato tradito - ha spiegato Fars -l'accordo politico tra Pd, Idv e Prc e anche il programma elettorale rischia di essere disatteso, considerato che una parte importante era stava voluta da Rifondazione».
Una posizione netta quella dell'estrema sinistra e la rottura sembra al momento insanabile.
«Per questo partito e' inaccettabile quanto sta accadendo, per cui o si rispettano le intese pre-elettorali, oppure il sindaco dovra' fare a meno di Rifondazione».
Fars ha già sollecitato un incontro con i rappresentanti regionali di Pd e Idv per discutere di questo ed altri casi politici esistenti sul territorio, come Pineto, Spoltore, Mosciano Sant'Angelo. «Rifondazione - hanno sottolineato Pasqualone e Donatelli - a Loreto ha sempre lavorato per tenere unito il centrosinistra, in sintonia con le richieste della base.
«Anche a livello locale», ha ricordato Far, «ci siamo spesi sia nelle istituzioni che nella società per proporre un Modello di sviluppo locale che fosse rispettoso del profondo valore e della grande ricchezza costituita dal nostro paesaggio, sia quello architettonico che quello rurale».
C'è forse ancora tempo per un ripensamento. Da entrambe le parti.

20/04/2010 15.12

L'OPPOSIZIONE: «ERA TUTTO PREVEDIBILE»

«Quello che era nell'aria già in campagna elettorale è avvenuto», commentano Emanuele Evangelista, (Pdl) e Lorenzo Chiappini che si trovano all'opposizione.
«Siamo alle prime battute della nuova maggioranza di centrosinistra ed è già emerso il malessere che serpeggia all'interno di una coalizione discorde, nata solo poche ore prima del termine ultimo per la presentazione delle liste, senza un vero progetto per la crescita del nostro paese».
Le polemiche di Rc, per i due «riguardano l'attribuzione di “spazi politici” che garantirebbero agli ex amministratori “targati” Passeri di continuare a gestire il territorio e la cosa pubblica come hanno sempre fatto: senza nessuna trasparenza».
L'opposizione riconosce al primo cittadino «la caparbietà e la perspicacia con cui ha formato la nuova giunta con soli quattro componenti (su 5 disponibili), in cui spicca lo strapotere del
Partito Democratico con ben 3 assessori ed il vicesindaco più naturalmente il sindaco stesso».
L'obiettivo dell'opposizione, adesso, è quello di creare in questi cinque anni «progetti e programmi di governo del territorio, derivanti dall'ascolto delle problematiche dei cittadini in quanto abitanti, commercianti, agricoltori, imprenditori, professionisti, giovani, anziani ecc…di Loreto Aprutino.
Un lavoro che sarà la stella polare anche del nostro gruppo consiliare che responsabilmente e attraverso il dialogo, porterà all'attenzione dell'intero consiglio le proprie idee e proposte nell'interesse del paese; ma nello stesso tempo controllerà, incalzerà e, qualora ve ne sarà bisogno, non esiterà a denunciare l'operato della giunta e della maggioranza».

21/04/10 7.42