Pd: «Chiodi ha abbandonato le zone interne della provincia di Chieti»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. «Con il Governo Berlusconi e con quello regionale di Chiodi le zone interne sono state abbandonate al loro destino».


La pensa così il consigliere provinciale del Pd, Tommaso Coletti, ex presidente della Provincia fino alla scorsa primavera.
Per Coletti la finanziaria nazionale 2010 ha eliminato ogni trasferimento alle Comunità Montane «cancellandole di fatto dall'ordinamento istituzionale della nostra repubblica».
«La nostra Regione, a differenza delle altre», continua, «al posto di mandare avanti il riordino delle importanti istituzioni montane elaborato ed approvato dal precedente Governo Regionale di centro-sinistra, ha preferito predisporre il funerale attraverso l'ipotesi di trasferimento del personale ad altre amministrazioni locali. Infatti in questi giorni i comuni hanno ricevuto una richiesta di disponibilità di posti in organico da parte dell'assessore regionale Masci per una eventuale collocazione del personale delle attuali Comunità Montane».
Ciò significa che la Regione Abruzzo ha deciso di non mantenere in vita queste istituzioni che Coletti definisce «importantissime ed insostituibili nell'erogare servizi ai cittadini che hanno resistito, con forza, fino ad oggi, alla tentazione di abbandonare le nostre piccole comunità di montagna».
«E' un grave errore che si ripercuoterà negativamente sulle aree più deboli della nostra Provincia e della nostra Regione», dichiarano congiuntamente gli attuali consiglieri Coletti e Tamburrino, «che contribuirà ad accelerare lo spopolamento in atto, lasciando il territorio nel completo abbandono. Ci batteremo, insieme al nostro Partito, in Regione ed in Provincia,concludono i due esponenti del pd, affinchè queste decisioni vengano riviste, anche perchè, l' Amministrazione provinciale attuale, sulla scia di quanto fatto dalla precedente, ha mantenuto l'Assessorato alle zone interne che, se le cose andranno così come sono state avviate, sicuramente non avrà molto di cui occuparsi».

12/02/2010 8.47