Ricostruzione aquilana e infiltrazioni, Idv: «Maroni riferisca in Parlamento»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Il deputato abruzzese dell'Idv, Augusto Di Stanislao, chiede al Ministro dell'Interno, Roberto Maroni, di riferire al più presto in Parlamento sui sempre più reali e concreti pericoli di infiltrazioni mafiose nell'ambito della ricostruzione post-sisma.



Nei giorni scorsi in una intervista al Tg3 regionale era stato il magistrato Olga Capasso a riportare l'allarme su quanto sta accadendo nel capoluogo di regione.
«Non ci sono solo i Casalesi ma anche la mafia e 'ndrangheta», ha confermato il magistrato. «Abbiamo registrato tantissimi tentativi di ottenere appalti e reperire prestanome».
Di numeri Capasso non ne ha dati ma ha assicurato che il lavoro di ricerca condotto fino ad oggi ha prodotto tanto materiale: «ne abbiamo trovate tantissime» ha detto parlando di società riconducibili ad ambienti criminali «attraverso soci e cariche sociali o raggruppamenti imprese».
Cos' oggi il deputato dell'Idv chiede spiegazioni al ministro dell'Interno e chiede che vada a riferire in Parlamento.
Di Stanislao già lo scorso 5 ottobre aveva firmato una mozione sul rischio criminalità nella ricostruzione aquilana.
«Le aziende edili abruzzesi», ha detto l'onorevole, «non devono essere lasciate fuori dalla ricostruzione come è avvenuto fin'ora; nei cantieri oggi lavorano solo imprese provenienti da fuori regione, con qualche subappalto concesso a ditte abruzzesi, che operano con manodopera non locale e con un numero troppo elevato di addetti di provenienza straniera. Le conseguenze possono essere molto gravi», continua Di Stanislao: «oltre a non incrementare l'occupazione locale c'è il serio pericolo di infiltrazioni mafiose».
«Sostengo pienamente il lavoro che sta svolgendo il Magistrato Olga Capasso, - prosegue l'esponente dell'Idv- assegnato dalla Procura nazionale anti mafia a quella distrettuale abruzzese insieme ad altri tre magistrati».

28/01/2010 11.26