Meno multe a Pescara, Pd: «bugie e fallimenti di Mascia»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Meno multe a Pescara? Il sindaco Mascia ha confermato la linea meno dura dell'amministrazione comunale e nei giorni scorsi aveva parlato anche di ''questioni tecniche'' che avrebbero di fatto frenato i verbali dei vigili.

Tra questi Mascia aveva inserito anche l'impossibilità di usare l'autovelox nell'ultimo periodo del 2009.
Ma l'opposizione va all'attacco e smentisce tutte le «bugie» del sindaco con il quale «mistifica in ogni modo la realtà fallimentare della sua amministrazione».
Il risultato finale, secondo l'opposizione, sarebbe una città meno sicura con meno controlli: una pericolosa tendenza «che fa tornare la città indietro di anni».
«Non è vero che c'è stato un minor ricorso nell'uso dell'autovelox in quanto lo stesso non è mai stato utilizzato nel 2008 e solo in rarissime occasioni nel corso del primo semestre 2009 in quanto era in riparazione», spiegano i consiglieri Camillo D'Angelo, Alberto Balducci e Antonio Blasioli
«Il dato di 1500/2000 multe mensili è quindi completamente falso», continuano i tre. «Di conseguenza è strumentale affermare che precedentemente si faceva ricorso a questa macchina per fare cassa».
«Non è vero» secondo i consiglieri nemmeno che il Tar si sarebbe pronunciato contro l'utilizzo dell'autovelox: «precedentemente lo stesso veniva usato su strada autorizzata dal Prefetto e previa comunicazione agli utenti con apposita segnalazione mobile. Negli anni passati si è ricorso all'uso del tele-laser per il controllo della velocità e con contestazione immediata».
Terza bugia: «Non è vero che in presenza di una diminuzione delle multe è aumentata la gravità e la qualità delle sanzioni applicate», spiegano gli esponenti del Pd che con dati alla mano fanno un raffronto: «Multe per uso del cellulare: nel mese di gennaio 2009 sono state 148, a novembre 2009 28. Multe per cinture non messe: a gennaio 2009 sono state 196, a novembre 32. Multe per semaforo rosso : a gennaio sono state 29, a novembre appena 2. Multe per guida contromano: a gennaio ne sono state fatte 19 a novembre 0».
«Non si vedono più posti di blocco», attaccano D'Angelo, Blasioli e Balducci, «vigili al centro, vigili in moto, ma solo un carro attrezzi che fa la felicità del privato che gestisce questo servizio per conto del Comune. Tutti i proclami della Giunta Mascia sull'aumento della sicurezza nelle periferie sono rimasti nelle intenzioni ed, ad oggi, non è stato dato avvio a nessun distaccamento di vigili nei quartieri».
Anche gli annunci su un rapido armamento dei vigili sono rimasti secondo il Pd «nell'aria».
«Dopo sei mesi pur in presenza di un mutuo già approvato e di una gara già svolta non sono ancora iniziati i lavori per la realizzazione dell'armeria».
«Come cittadini», chiudono i tre, «noi saremo i primi a gioire se nella città si riuscirà ad elevare la sicurezza stradale, migliorare la viabilità e diminuire le multe. Quello che abbiamo visto fino ad oggi in città è uno scadimento pericoloso della sicurezza ed un riaffermarsi dell'indisciplina di una quota non marginale di automobilisti».

SOSPIRI: «MENO MULTE E MENO DISAGI»

«E' vero: nel 2009 sono state comminate meno multe per infrazioni stradali, ma è anche vero che nel corso del secondo semestre del 2009 abbiamo registrato meno disagi che in passato», ha commentato il capogruppo del Pdl, Lorenzo Sospiri.
«Per la prima volta in estate non sono stati segnalati problemi nella viabilità, ingorghi o blocchi, neanche sulla riviera di notte; non abbiamo utilizzato l'autovelox, puntualmente impiegato in precedenza con una media di 1.500-2.000 multe al mese; abbiamo prestato maggiore attenzione a quei comportamenti che realmente creano disagio nella cittadinanza, come le auto in transito con il semaforo rosso o la guida con il cellulare o il parcheggio dinanzi ai passi carrabili che impedivano agli utenti di far rientro in casa. Eppure tale riduzione del numero delle multe non ha causato alcun danno alle casse comunali: in fase di assestamento di bilancio si era previsto di incassare 4milioni di euro dai proventi dei verbali; in fase di accertamento sono saltati fuori 4milioni e 100mila euro. A questo punto il Pd farebbe meglio a studiare le carte, fare verifiche attraverso fonti ufficiali, e non ricorrendo a pettegolezzi da bar, e soprattutto dovrebbe più opportunamente mostrare rispetto per la città».


23/01/2010 9.22