Elezioni Capistrello, Lusi il primo candidato sindaco

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

5434

CAPISTRELLO. Continua spedita la marcia della lista “Un paese in comune” guidata dal professor Antonino Lusi.



A Capistrello si è tenuta un'affollata assemblea serale in vista delle prossime elezioni comunali, organizzata dal comitato di Giovani per Capistrello.
Al momento si tratta dell'unico candidato sindaco il quale, accogliendo i numerosi inviti da più parti espresse, ha reso ufficiale la decisione di guidare una lista di amministratori «all'insegna dell'innovazione e dello sviluppo economico e culturale».
«L'entusiasmo dei giovani è necessario a questa nuova stagione amministrativa», ha detto Lusi, «ad essa affiancheremo l'esperienza di persone credibili e affidabili. Abbiamo bisogno dell'impegno di tutta la comunità senza differenze anagrafiche e mettendo definitivamente da parte le conflittualità personali e politiche».
Nel corso del dibattito - durato oltre due ore e mezza- il candidato sindaco ha sottolineato con forza il binario parallelo sul quale impostare l'attività del prossimo quinquennio.
Da una parte l'obbligo, derivante dallo stato di dissesto economico-finanziario, di pagare i debiti del passato ma «assumendo specifiche iniziative e cooperando con i tre Commissari straordinari perché questo avvenga nel più breve tempo possibile e nel modo meno oneroso per la cittadinanza». Dall'altra il contestuale, immediato avvio di iniziative a carattere socio-culturale ed economico-strutturale relative all'organizzazione amministrativa e all'intera comunità locale.
«Impiegheremo i prossimi anni non solo per risanare i debiti – ha precisato - ma per una concreta azione amministrativa volta alla progettazione di infrastrutture e politiche di sviluppo che il nostro comune attende da troppo tempo.»
Tra gli obiettivi di lavoro: «l'immediato avvio del processo di informatizzazione dell'amministrazione comunale allo scopo di far cessare l'attuale situazione di inefficienza, rendendo più agevole il lavoro di dipendenti e amministratori e fornendo un servizio più trasparente per tutti; il contestuale inizio di un approfondito riesame del piano regolatore al fine di progettarne uno più razionale – con l'aiuto dei professionisti locali e discutendolo pubblicamente con i cittadini - che offra nuove opportunità di lavoro e sviluppo economico attraverso la creazione di un contesto funzionale all'attività turistica su larga scala».
20/01/10 11.32