Idv-Di Quinzio: sempre più distanti. La verifica il 20 gennaio

Alessandro Biancardi

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FRANCAVILLA. L'Italia dei lavori di Francavilla al mare critica il sindaco per la revoca del suo assessore, ma non rompe l'alleanza.


Preferisce aspettare la verifica di maggioranza che ci sarà a gennaio, anche se giudica “grottesco” il modo in cui si è sviluppata la vicenda.
Dunque, un incontro interlocutorio quello che c'è stato lunedì al Comune, una vera e propria pre-verifica che ha lasciato le cose come stanno nella Giunta Di Quinzio e che ha dato a tutti la possibilità di chiarirsi su temi importanti della politica amministrativa.
Toni distesi (solo Francesco Lando, Idv, alla fine si è scaldato), parola più parola meno tutti hanno fatto il loro intervento, ma c'erano tutti: dal senatore Alfonso Mascitelli, al sindaco Di Quinzio, all'assessore (ex) Di Pilloe a Mario Giangiacomo, Idv di Francavilla, a Silvio Paolucci, segretario regionale Pd, a Luigi Borrelli, Pd locale, a Paolo Galasso, Franco Di Muzio e Gabriele Perfetti, Udc, Giuseppe Casoraro, Salvagente, assente giustificato Lucrezio Paolini in Consiglio regionale all'Aquila.
Dal piano casa allo sciopero bianco dell'Idv, dal tasso di presenza di Di Pillo (nel 2008 una sola assenza in Giunta) alla solitudine del Sindaco lasciato solo a lavorare, gli argomenti sono stati tanti.
Ma su un punto l'Idv è stata irremovibile: fermo restando il potere del sindaco di nominare o revocare i suoi assessori, nel caso Di Pillo, essendo stato il primo eletto, mandarlo a casa e farlo uscire dall'amministrazione è un costo pesante che l'Idv non vuole pagare senza prima conoscere il reale motivo del contrasto (che il sindaco ha spiegato con la differente concezione dell'attività amministrativa tra lui e Di Pillo). Margini di trattativa in vista del 20 gennaio, data della verifica di maggioranza? La volontà di non rompere l'alleanza è chiara, l'urgenza di affrontare tanti problemi pure, ma siamo di fronte ad un rapporto personale deteriorato per una somma di incomprensioni che solo sindaco e assessore potrebbero ricucire.

s. c. 30/12/2009 9.29