Pdl, «nel 2010 risolvere beghe interne pensando alle elezioni»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Sarà un 2010 intenso per il Pdl che già ad inizio anno dovrà cominciare a ricompattare il gruppo e trovare una coesione che si sta perdendo.

Ieri il senatore Fabrizio Di Stefano ha fatto un bilancio dell'anno che sta per chiudersi e annunciato che nel coordinamento regionale, che si terrà dopo le feste natalizie, si dovrà parlare delle varie situazioni tra cui le «frizioni interne al Comune di Pescara».
Tra le altre questioni spinose anche quella relativa alla manifestazione "Neve Azzurra" che si svolge ogni anno a gennaio a Roccaraso (quest'anno dall'11 al 17) e che calamita sempre numerosi personaggi della politica nazionale.
Organizzatore dell'evento è sempre stato Sabatino Aracu, deputato Forzista, oggi decisamente defilato dalle vicende politiche abruzzesi dopo l'inchiesta giudiziaria che lo ha travolto.
Aracu risulta attualmente indagato nell'ambito dell' inchiesta su presunte tangenti nel mondo della sanità abruzzese.
Neve Azzurra «e' una iniziativa - ha detto ieri Di Stefano- che porta il simbolo del Pdl e, quindi, deve essere gestita in raccordo e armonia».
Tra le priorità del Popolo delle Libertà per il nuovo anno ci sono anche «la ricostruzione dell'Aquila, la sanità e gli appuntamenti elettorali».
Di Stefano ha parlato di un 2009 difficile a causa del terremoto, della crisi economica e delle vicende giudiziarie, ma anche «positivo» per i risultati raggiunti in relazione al risanamento del deficit sanitario, per le prime risposte del governo nazionale e regionale alle emergenze provocate dal terremoto, e per le vittorie elettorali del Pdl.
Il senatore ha aggiunto che il 2010 sarà un anno altrettanto «impegnativo» per le sfide che attendono il Pdl: «la ricostruzione che sarà lunga e faticosa, poi la sanità e le competizioni elettorali, vale a dire le provinciali dell'Aquila e le comunali di Chieti».
Sulla sanità Di Stefano ha sottolineato che bisogna proseguire il processo avviato «che sta portando - ha detto- il debito a livelli inferiori a quelli del 2006».
Sulle sfide elettorali ha annunciato che nei primi giorni di gennaio saranno definite le candidature e che puntano a vincere.
«Per Chieti sono molto fiducioso - ha sottolineato- sia per la qualità del candidato sindaco Umberto Di Primio (la notifica e l'ufficialità dalla direzione nazionale subito dopo le feste) sia per l'umore che si percepisce in città. Per L'Aquila - ha aggiunto - le valutazioni sono diverse anche per la grandezza del territorio».
Per Di Stefano il Pdl inoltre può contare su una classe dirigente giovane e motivata.
Il senatore ha anche parlato delle amministrazioni guidate dal centro destra sottolineando che il 2010 «dovrà essere l'anno delle prime risposte di natura amministrativa ed il vero banco di prova».

29/12/2009 11.28