Ambiente: Caramanico, «da ministero fondi per contratti ex-Lsu»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Cinquecentomila euro da destinare al rinnovo dei contratti dei lavoratori idraulico-forestali, ex Lsu, in forza presso il Parco nazionale Gran Sasso-Monti della Laga.
È l'impegno preso dal ministero dell'Ambiente, attraverso il direttore generale Aldo Cosentino, a seguito delle sollecitazioni in tal senso operate dall'assessore all'Ambiente Franco Caramanico. La somma stanziata dal Ministero permetterà il rinnovo dei contratti dei lavoratori della cooperativa che svolge, in convenzione, le attività sul territorio del Parco nazionale Gran Sasso-Monti della Laga. "Non è stato facile riuscire a dare uno sbocco positivo alla vertenza - spiega Franco Caramanico -. Il 15 febbraio sono infatti scaduti i contratti del personale e la direzione del parco è riuscita ad assicurare una proroga, con fondi propri, solo fino al 28 febbraio: per questo era necessario ottenere al più presto l'appoggio del Ministero senza il quale gli organi amministrativi del parco non sarebbero riusciti ad assicurare ai lavoratori il rinnovo del contratto. Dunque si tratta di un risultato positivo che pone fine, almeno per il momento, all'emergenza occupazionale che si era venuta a creare". L'assessore all'Ambiente ha poi sottolineato il contributo positivo che nella vertenza hanno dato le organizzazioni sindacali. "A questo punto - ha concluso Caramanico - non resta che impegnarsi perché il parco Gran Sasso, come del resto gli altri parchi e le riserve presenti sul territorio regionale, siano messe nelle condizioni di operare al meglio attraverso la giusta dotazione di personale qualificato".

02/03/2006 09.10