Polo chimico: arriva il sostegno di Borghini

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Vertice questa mattina sulla vicenda Solvay. Presto l’azienda presenterà i suoi nuovi piani produttivi.
«Aiuterò il polo chimico di Bussi sul Tirino a trovare una nuova prospettiva produttiva». Lo ha promesso questa mattina il responsabile della task force per l'occupazione della presidenza del Consiglio dei ministri, Gianfranco Borghini, intervenendo a Pescara insieme al responsabile dell'Osservatorio chimico nazionale del ministero delle Attività produttive, Attilio Fiore, alla riunione del tavolo istituzionale sulla crisi del polo chimico, coordinato dal presidente della Provincia Giuseppe De Dominicis.
Nel corso dello stesso incontro, l'amministratore delegato della Solvay Italia, Bruno Brianzoli, ha annunciato la presentazione, nei prossimi giorni, di un dossier al ministero dell'Ambiente per la riconversione di alcune produzioni dello stabilimento abruzzese, in grado di offrire una concreta opportunità di lavoro a una trentina di dipendenti dell'azienda chimica belga: una misura in modo di attenuare l'impatto che la chiusura di diverse linee produttive comporterà per l'occupazione. In particolare, il progetto prevede la riconversione dell'attuale sistema “di elettrolisi a mercurio” al più innovativo processo “a membrana”, che farà di Bussi sul Tirino uno dei tre centri italiani specializzati.
Da parte sua, nelle prossime settimane sarà lo stesso Borghini a farsi promotore a Roma di un nuovo vertice per la sottoscrizione di un accordo definitivo che dia sostanza alle prospettive di reindustrializzazione del sito di Bussi sul Tirino. Entro quella data, inoltre, saranno passati sotto la lente d'ingrandimento anche alcuni dei nodi critici ancora rimasti aperti e sottolineati stamani da De Dominicis, come il costo elevato dell'energia e la bonifica delle aree.
Gli annunci di Borghini e Brianzoli sono stati il momento clou del vertice che ha riunito i rappresentanti delle principali istituzioni locali (per la Regione Abruzzo era presente l'assessore alle Attività produttive, Valentina Bianchi), delle organizzazioni sindacali e d'impresa attorno al tavolo coordinato dal presidente della Provincia.
Borghini, nel suo intervento, ha espresso ampio apprezzamento per il lavoro di concertazione condotto dal tavolo istituzionale provinciale: lavoro che, nel corso di otto mesi dalla sottoscrizione il 20 giugno scorso, nella Capitale, di una prima “dichiarazione d'intenti”, ha portato alla costituzione dell'Osservatorio provinciale per la chimica (con il compito di assistere i progetti di re-industrializzazione dell'area), alla dichiarata disponibilità della Regione Abruzzo di finanziare una ricerca condotta dall'Osservatorio provinciale sui fabbisogni della chimica, all'avvio di proficui contatti con gli industriali bergamaschi interessati a investimenti in Abruzzo, alla presentazione all'Unione europea di un progetto per assistere la riconversione del sito.

01/03/2006 17.37