Sanità, Sclocco (Pd): «Asl Pescara taglia i compensi ai pediatri»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. La Asl di Pescara ha tagliato il numero delle ore di lavoro e i compensi a tutti i pediatri di libera scelta.


La denuncia è arrivata oggi dal consigliere regionale del Pd, Marinella Sclocco, alla presenza di un pediatra di Montesilvano, Luigi Laguardia.
Sclocco ha presentato a questo proposito una risoluzione urgente nella quale spiega come si sono svolti i fatti, denuncia le conseguenze di questa scelta della Asl e sollecita un intervento della Regione.
La decisione della Asl di Pescara è stata comunicata a tutti i pediatri di libera scelta il 16 ottobre: con una raccomandata l'azienda sanitaria ha chiesto la sospensione del bilancio di salute per i mesi di novembre e dicembre e la sospensione della continuità assistenziale diurna feriale per il mese di dicembre, in modo da ridimensionare l'andamento di spesa che rischia di sforare il tetto massimo.
Per questo, si legge nella risoluzione, i pediatri sono stati costretti a ridurre l'orario di ricevimento all'utenza e a non eseguire le visite di controllo gratuite dello sviluppo psico-fisico dei bambini, in un periodo di grande richiesta di servizi.
Il consigliere regionale del Pd fa notare poi che anche le altre Asl della regione hanno ridotto i servizi offerti perchè per il 2009 si prevede un superamento del tetto di spesa.
La risoluzione impegna la giunta regionale a intervenire presso le Asl e assumere tutti gli interventi e le iniziative opportune per ripristinare con estrema urgenza i servizi negati, dato il momento di emergenza sanitaria e l'importanza della medicina di base.
A sollecitare l'interessamento del consigliere del Pd, e di tutti i consiglieri della quinta commissione, e' stata una famiglia in difficoltà col proprio medico.

30/11/2009 14.54