Dieci pullman dall'Abruzzo per il ''No Berlusconi day''

Alessandro Biancardi

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Dieci pullman dall'Abruzzo per il ''No Berlusconi day''
ABRUZZO. Anche molti abruzzesi parteciperanno il prossimo 5 dicembre, a Roma, al "No Berlusconi day", la manifestazione contro la politica del Governo e per chiedere le dimissioni del presidente del Consiglio.
Al momento sono in totale una decina i pullman, già organizzati da Rifondazione comunista e dall'Italia dei Valori, per dare la possibilità ai cittadini di prendere parte all'iniziativa.
«Saremo cittadini tra i cittadini - ha sottolineato il coordinatore regionale dell'IdV, Alfonso Mascitelli -. Non porteremo nella capitale le nostre bandiere, ma quelle dell'Abruzzo».
Nel corso di una conferenza stampa, tenuta insieme al segretario regionale del Prc, Marco Fars, Mascitelli ha spiegato che l'Italia dei Valori protesterà anche per le questioni locali e, dunque, «contro il governo che ha tolto le risorse vere sulle infrastrutture, che ha commissariato la sanità abruzzese, che ha trasformato la ricostruzione in una operazione mediatica, che non ha prodotto nulla per il lavoro».
Anche Fars, da parta sua, ha sottolineato che saranno portate all'attenzione nazionale questioni quali occupazione e ricostruzione post sisma.
Andrà a Roma anche l'associazione Pescara in Comune by Amici di Beppe Grillo. «Non è questione di destra, sinistra, non si può più parlare d'idee», spiega Gianluca Vacca. «Quando si arriva al punto di liberare dei delinquenti o di non processarne altri per fare gli interessi di una persona vuol dire che sono saltati tutti i controlli democratici. L'Italia non è più un paese libero. Ogni pudore cade, l'arroganza dei politicanti è manifesta, non c'è più alcun ritegno a nascondere la merda che ci buttano in faccia tutti i giorni».
«Ma se Berlusconi si dimettesse realmente», domanda provocatoriamente Vacca, «cosa ci sarebbe dall'altra parte? Casini, che candida Cuffaro? Il Pd dell'ombra di D'Alema (Bersani)? Ma allora perché andare a manifestare? Perché è un dovere civico, un impulso irrefrenabile a urlare all'Italia che noi non ci stiamo, che è nostro dovere resistere, contro Berlusconi, contro il Pdl e il PdmenoL».

Intanto venerdì prossimo alle ore 20,30 presso il Teatro Sant'Andrea di Pescara si terrà un incontro con il vignettista Vauro e il giornalista Giulietto Chiesa. L'incontro è organizzato da alcune associazioni e da Vini e Oli, il locale di corso Manthonè dove fino al 27 si terrà una mostra delle vignette di Vauro.

25/11/2009 16.46