Lotto Zero, Di Croce (Idv): «Brucchi ci dica la verità»

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Gli ultimi tre sindaci di Teramo, uno di centrosinistra (Sperandio) e due di centrodestra (Chiodi e Brucchi) hanno solennemente preso l’impegno di risolvere il problema del traffico in entrata e in uscita.


«Nessuno, però, ha mantenuto la promessa, fino ad oggi, contesta Alberto Di Croce dell'Idv.
L'Italia dei Valori «assolve parzialmente» Brucchi perché è in sella da pochi mesi, «anche se è con Chiodi da sempre».
Quest'ultimo, oggi presidente della Regione, nel febbraio 2008, ricorda Di Croce, «assunse in televisione l'impegno di concludere il Lotto Zero entro settembre 2008. La stessa dichiarazione, per la verità, fu fatta dal presidente nazionale dell'Anas, nello stesso periodo o giù di lì».
Purtroppo non è stato così: il Lotto Zero non è stato inaugurato, né nel 2008, né nel 2009.
«Temo», continua l'esponente dell'Idv, «che non lo sarà neppure nel 2010. In Italia, se un'opera pubblica non ritarda i tempi di realizzazione di una decina d'anni, rischia di finire su tutti i giornali del mondo solo perché vengono rispettati i termini programmati».
Di Croce chiede a Brucchi massima sincerità: «il sindaco ci dica la verità. Ci faccia sapere qual è lo stato dell'arte del Lotto Zero. Almeno continuerò ogni mattina e ogni sera a fare chilometriche file in via Pò, sulla strada più inquinata d'Italia, con l'illusione di poter percorrere il Lotto Zero e anche se non crederò a quanto affermi, farò come avviene oggi per il vaccino influenzale di tipo A, darò il mio consenso informato».

11/11/2009 8.54