Nuova sede per la Provincia di Teramo e opere pubbliche per 240 milioni

Alessandro Biancardi

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ATRI. Al conclave di Atri soluzioni per i precari, confronto con Regione e maggioranza



Una sede nuova e, soprattutto, unica con l'apertura di un Ufficio relazioni con il pubblico.
E poi opere strategiche come la Pedemontana che si pensa di prolungare fino al Molise. C'è anche il Piano triennale della viabilità per circa 240 milioni di euro; una previsione di spesa per l'edilizia scolastica di poco meno di 4 milioni per il 2010; formazione a sostegno di chi ha perso il lavoro; scelte sui precari dell'ente e sulla riorganizzazione della macrostruttura.
«In questi mesi non abbiamo perso tempo, come qualcuno vorrebbe far credere, abbiamo lavorato e molto seriamente per ribaltare una situazione piuttosto grave», ha detto il presidente Valter Catarra, a conclusione del “ritiro” scelto dall'amministrazione provinciale per «dare concretezza alle linee di indirizzo annunciate nel corso della campagna elettorale».
Affiancato da tutta la Giunta e alla presenza degli assessori regionali Giandonato Morra, Paolo Gatti, Mauro Di Dalmazio, del consigliere Berardo Rabbuffo e del senatore Paolo Tancredi, il presidente Catarra ha snocciolato iniziative e cifre.
Una «nuova» Provincia, in tutti i sensi, partendo dalla sede.
«Insieme con il Comune di Teramo stiamo ragionando su quella che ormai è molto più che un'idea: nuove strutture, da collocare in un'unica area. Un progetto a lunga scadenza ma piuttosto solido considerato il vasto patrimonio dell'ente e l'attuale peso dei fitti passivi. Solo a Teramo capoluogo, i servizi della Provincia sono ospitati in sette sedi diverse: “I disagi per il cittadino sono enormi – ha affermato il Presidente – e a questo intendiamo porre fine. Intanto apriremo l'Ufficio relazioni per il pubblico».
Opere pubbliche; quelle strategiche e le ordinarie.
«Nel Piano triennale, solo per il 2010, abbiamo opere viarie per circa 240 milioni di euro – continua – grazie all'accordo firmato dal Governatore Chiodi a maggio, a quello sottoscritto con la Regione Marche e a quello che firmeremo con il Molise entro la metà di novembre, abbiamo la certezza che la Pedemontana, diventata di interesse interregionale, sarà sicuramente finanziata dal Cipe».
Nel Piano triennale, che sarà presentato nel dettaglio in un'apposita conferenza stampa, figurano fra le altre cose, i tre lotti della Pedemontana (anche in direzione sud) e una parte della variante alla strada provinciale 259. Fra gli interventi strategici un progetto che ha significative ricadute positive, sull'ambiente, sul turismo, sull'assetto del territorio: la pista ciclabile Teramo-mare e il completamento di quella sulla costa. «Se ne parla da anni, si sono tanti progetti, noi la realizzeremo», ha affermato Catarra.
Questione precari e riorganizzazione dell'ente. «Daremo una risposta chiara ai molti problemi che si sono stratificati negli anni: per i precari bandiremo avvisi pubblici e sulle dirigenze andremo ad una riduzione».
Cinque milioni, la dote dell'assessorato al Lavoro per la formazione: «Li useremo per favorire il reinserimento dei tanti rimasti senza un lavoro; a breve usciranno i bandi e fra i settori dove interverremo c'è il turismo: una vera risorsa per il nostro territorio».
Sulla cultura deciso «cambio di passo»: «un tema forte, ogni anno, sulla cultura vogliamo creare un marchio, un brand riconoscibile in forte sinergia con il Comune capoluogo».
Dopo la conferenza stampa i lavori sono proseguiti nel pomeriggio con una riunione con i consiglieri di maggioranza.
Molto apprezzato il ruolo svolto dai volontari, dagli operatori e dai ragazzi di “Rurabilandia”, unica fattoria sociale d'Abruzzo, gestita da persone con “svantaggio sociale” .
02/11/2009 11.22