Vasto, «maggior coinvolgimento Regione per Consorzio Industriale»

Alessandro Biancardi

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VASTO. Il Consiglio Comunale ha votato all’unanimità, un ordine del giorno sul Consorzio Industriale.


Si è impegnata così l'amministrazione a convocare, in tempi brevi e non oltre novanta giorni, una riunione di comprensorio e di parteciparne i risultati all'assessorato Regionale alle Attività Produttive.
Sul tema dei modelli organizzativi delle politiche industriali e della riforma dei consorzi, il Consiglio Comunale, prima della votazione dell'ordine del giorno, ha discusso sulla complessità di un tema sul quale i luoghi comuni e le semplificazioni sono sicuramente da evitare, convenendo sulla necessità di un maggiore coinvolgimento nella “governance” dei consorzi e degli altri strumenti di politica industriale da parte degli Enti Locali e delle reti locali di impresa.
«Abbiamo chiesto alla Regione – ha detto tra l'altro il consigliere Fabio Giangiacomo – un maggior coinvolgimento di questi stessi protagonisti dei vari comprensori a partire da quelli del vastese e del Sangro. Su tali problematiche vanno evitati i localismi ma sicuramente è opinabile una struttura centralizzata e una organizzazione che esautori i livelli comprensoriali, specie quelli dove realmente sono insediate le imprese. Dal pari – ha aggiunto Fabio Giangiacomo – va individuato un processo di riforma per accompagnare i cambiamenti, senza lasciare, in un momento di crisi come questa, le imprese in mezzo al guado, senza politiche di breve e medio periodo e senza interlocutori che non siano quelli di Pescara o L'Aquila».
All'assise civica hanno assistito, tra gli altri, il senatore Giovanni Legnini, il Presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio e i consiglieri regionali Franco Caramanico, Camillo D'Alessandro, Antonio Prospero ed Antonio Menna.
Una presenza giustificata anche dal fatto che tra i vari punti all'ordine del giorno dell'assise civica convocata dal presidente Giuseppe Forte, si è discusso sulle problematiche relative alla sanità nel vastese.
Dopo l'intervento del sindaco Luciano Lapenna, che ha sollecitato l'assessore alla Sanità Lanfranco Venturoni , arrivato in aula alle 13, maggiori risorse per il vastese e, nello specifico, più certezze per il nuovo ospedale, il potenziamento del 118 e del servizio di Pronto Soccorso e l'apertura del reparto di emodinamica.
L'assessore Venturoni ha annunciato che «le risorse per il nuovo ospedale di Vasto ci sono e che il Governo centrale sta addirittura sollecitando i progetti. La prossima settimana – ha aggiunto l'assessore Regionale – avremo una riunione decisiva proprio sulla rete ospedaliera regionale. Ma è evidente che Vasto ha bisogno di un nuovo ospedale, moderno ed avanzato dal punto di vista tecnologico. I fondi? Lo ripeto, ci sono senza dimenticare che dalla vecchia struttura si andranno a recuperare dai quattro ai cinque milioni di euro. Speriamo di riuscirlo a costruire in quattro anni».
Venturoni ha poi ribadito la necessità di rimodulare la struttura esistente a Gissi e di tagliare il più possibile le spese sanitarie perché «continuano ad esserci troppi ricoveri (180 per 1000) mentre bisognerebbe stare sotto le 160 unità».
31/10/2009 12.34