Pd contro Mascia: «immobile. A rischio il Ponte Nuovo»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «Una città immobile sulle opere pubbliche». E' l'accusa lanciata ieri dalla minoranza di centrosinistra al Comune di Pescara, e in particolare il Pd, alla Giunta Mascia. E salta fuori un nuovo errore di calcolo per l'occupazione del suolo pubblico.
E la seconda volta nell'ultimo mese che il Partito Democratico ''stuzzica'' il sindaco e lancia allarmi sul rischio che quanto fatta dalla precedente giunta possa andare perduto.
«I cittadini - ha detto ieri in conferenza stampa il consigliere Moreno Di Pietrantonio - devono sapere quello che accade e devono sapere che il 15 ottobre scorso è scaduto il termine (però non perentorio a termini di legge) per la presentazione e l'approvazione del programma triennale delle opere pubbliche. Siamo preoccupati perché la passata Amministrazione aveva messo in cantiere opere importanti che rischiano ora di saltare».
Il riferimento è ovviamente al Ponte Nuovo Liberatoscioli-Camuzzi, un'opera che secondo l'opposizione rischia di saltare.
«Il 31 dicembre - ha aggiunto segretario provinciale del Pd, Gianluca Fusilli - scade la convenzione con l'Anas per la concessione dei 5 milioni (9 il costo totale dell'opera) necessari per l'avvio dei lavori. Stando così le cose - ha aggiunto - c'é il rischio concreto di un clamoroso flop con danni inimmaginabili per la città di Pescara e per il decongestionamento del traffico cittadino».
Gli esponenti del Pd hanno inoltre sottolineato come si stia tramutando in farsa la questione relativa alla casa dello studente: «Si tratta - ha detto Di Pietrantonio - di un albergo, altro che casa dello studente. Un albergo a cinque stelle, costruito da un privato. Il tutto per 90 posti letto, su una richiesta che è nettamente superiore».

Alla accuse ha replicato l'attuale assessore ai Lavori pubblici, Gianni Teodoro, ''collega'' del Pd nel primo governo D'Alfonso.
Teodoro accusa la minoranza di aver messo in piedi «un minestrone confuso e anche piuttosto insipido. Il Pd agita lo spauracchio di un Piano triennale in ritardo: la verità è che la nuova giunta comunale di centro-destra al Comune di Pescara adotterà come previsto dalla legge il Programma triennale delle Opere pubbliche entro il 30 ottobre 2009, come mai è riuscito a fare prima il centro-sinistra. Il Pd agita lo spauracchio di ‘buchi' in bilancio determinati dall'elevazione di un numero minore di multe stradali: la realtà è che a differenza della passata amministrazione comunale di centro-sinistra, la nostra giunta non ritiene che le multe siano uno strumento per fare cassa o compensare scelte economico-finanziarie sbagliate».

OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO: «NUOVO ERRORE DELLA GIUNTA»

Il Pd ieri è ritornato anche sull'errore di calcolo del Comune riguardo all'occupazione del suolo pubblico per l'evento del 10 ottobre, quello della Sony D Play Event.
L'amministrazione comunale ha ammesso l'errore e assicurato di aver chiesto alla società che ha organizzato l'evento di pagare quanto non era stato conteggiato.
Ma per i consiglieri Blasioli e Del Vecchio ci sarebbe stato un altro errore.
«Guardando le ultime autorizzazioni rilasciate», spiegano i due esponenti della minoranza, «si viene a scoprire che per la manifestazione “Arti e Mestieri” che ha avuto inizio già oggi (ieri per chi legge, ndr) e che si svolgerà sul suolo di Corso Umberto e Piazza Salotto fino a domenica, il valore dell'occupazione del suolo pubblico è stato computato per una fascia oraria di 12 ore, anziché in quella normale di 24 ore, con la conseguenza che viene dimezzato il canone previsto».
Perchè?
La manifestazione si svolge con l'utilizzo di circa sessanta gazebo «ma l'ente municipale», continuano Blasioli e Del Vecchio, «con il visto del presenzialista assessore Teodoro, sempre pronto nell'apporre il suo “inutile sigillo”, ha calcolato l'occupazione per sole 12 ore giornaliere, come a dire che ogni sera gli organizzatori smonteranno i sessanta gazebo e la mattina successiva prontamente li rimonteranno. Non vogliamo pensare male, soprattutto dopo aver preso atto che l'autorizzazione porta l'autorevole visto dell'assessore Teodoro che, siamo certi, in qualità di supremo Comandante della Polizia Municipale avrà già dato disposizione per il relativo controllo.
E dopo il controllo e la multa di 150 euro siamo certi che il buon Assessore Filippello attiverà, Regolamento alla mano, tutte le iniziative per recuperare il maltolto alla collettività pescarese».

23/10/2009 9.29