Pianella, in consiglio tengono banco la discarica e il difensore unico

Alessandro Biancardi

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PIANELLA. Il consiglio Comunale di Pianella dei giorni scorsi ha visto un'ampia partecipazione di cittadini, non solo di Pianella, interessati al dibattito relativo alla realizzazione della discarica in contrada Morrocino.
Prima, tuttavia, si è approvata la delibera relativa agli equilibri di bilancio. «E' stata presentata dal sindaco D'Ambrosio come una semplice formalità», commenta il capogruppo dell'opposizione Sandro Marinelli. «Ma il sindaco si è dovuto trincerare dietro in un imbarazzante silenzio quando dai banchi della minoranza si è ironicamente invocato al “miracolo” ed è venuta fuori una missiva datata 21.07.2009, con la quale il Responsabile del servizio evidenziava uno squilibrio finanziario di € 567.000,00 ed una situazione ai limiti del dissesto finanziario».
In un clima già teso si è passati dunque a discutere la mozione relativa alla discarica, per la quale i Consiglieri del gruppo Rinasce Pianella, Sandro Marinelli, Romeo Aramini ed Antonio Berardinucci hanno chiesto al Consiglio Comunale di revocare la richiesta formulata dal sindaco alla Provincia di Pescara per inserire il sito pianellese nel piano provinciale dei rifiuti.
«Il voto della maggioranza – hanno detto i firmatari della mozione - ha mostrato come non vi sia alcuna progettualità e capacità di sviluppo delle risorse naturali del territorio quando si arriva sostenere che per valorizzare il torrente Nora è opportuno costruirci di fianco una discarica e che il ricavato del ristoro ambientale servirà per abbassare la TARSU, in un contesto nel quale la minoranza da due anni si batte per effettuare una gara di appalto in grado di abbassare i costi, invece di affidare il servizio sempre allo stesso soggetto, senza concorrenza ed ai prezzi da questo stabiliti».
«La poca affidabilità politica di questa amministrazione – hanno concluso i tre consiglieri di minoranza- traspare in maniera evidente allorquando il sindaco afferma che in caso di VAS negativa sarebbero disponibili a fare marcia indietro, come se si potesse andare avanti a fronte di impedimenti derivanti da vincoli ambientali».
Inoltre, il Consigliere Berardinucci, componente dell'Unione dei Comuni in rappresentanza della minoranza consiliare di Pianella, ha comunicato che lo scorso 6 ottobre «il neo eletto presidente dell'Unione dei comuni D'Ambrosio ha pensato bene di proporre come primo atto del suo mandato la “proroga” della nomina in scadenza della sua ex delfina Manuela Pierdomenico per altri 5 anni a difensore civico con un compenso di € 2.700,00 mensili, ma ha dovuto soccombere dinanzi al voto contrario della maggioranza dei consiglieri che hanno imposto lo svolgimento di un bando ad evidenza pubblica».
07/10/2009 10.24