Primarie Pd a L'Aquila. Lusi, «noi con Dario e con Silvio Paolucci»

Alessandro Biancardi

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AVEZZANO. E' iniziato ad Avezzano, il cammino verso il Congresso del Partito Democratico 2009 con la prima riunione del Comitato Provinciale a sostegno dell’elezione a Segretario Nazionale di Dario Franceschini.


Il senatore Luigi Lusi, incaricato da Dario Franceschini, in qualità di responsabile regionale della mozione, ha aperto l'incontro in Provincia dell'Aquila, con un intervento a trecentosessanta gradi, su politica nazionale, crisi economica abruzzese e politiche di rilancio per il territorio l'aquilano e per tutti territori della provincia, alla presenza degli organismi dirigenti e di alcuni firmatari.
«L'Aquila, devastata dal dramma del terremoto - ha detto Lusi - e la provincia tutta, risentono molto più che in ogni parte d'Italia l'effetto di una crisi economica devastante. La Valle Peligna, sconta una crisi industriale gravissima a colpi di perdite di centinaia di migliaia di posti di lavoro e la Marsica vive lo spettro della cassa integrazione per tantissime famiglie e i problemi di un'agricoltura nel Fucino che va a rilento». Per Lusi gli effetti delle politiche messe in campo dal presidente del Consiglio e dal suo esecutivo, «mostrano da adesso il loro vero riflesso sul mondo della scuola, tantissimi insegnanti perderanno il proprio posto di lavoro, la condizione di precariato sul lavoro, sempre più, rappresenterà, per i giovani e le donne, l'ostacolo alla possibilità di gestire famiglia e futuro».
«Finite le passerelle mediatiche, il PD, rappresenta la verità delle cose. Votiamo Dario Franceschini – ha detto il vice Presidente della Commissione Bilancio in Senato - perché da Segretario Nazionale del PD, con il suo stile sobrio e rigoroso, ha condotto un'opposizione serrata al Governo, ha appoggiato con fermezza tutte le proposte del PD per rispondere all'emergenza terremoto nella nostra provincia, tutte disattese da una destra che promette e non mantiene».
Lusi non ha nascosto il «momento di travaglio e smarrimento» dei mesi scorsi anche a seguito delle inchieste giudiziarie. «Queste primarie», ha assicurato, «segneranno il passo verso la ripresa, il cambiamento ed il radicamento di un partito forte della sua grande storia e forte di un nutrito numero di giovani dirigenti capaci e già formati sulla scorta di una lunga militanza e di esperienze acquisite».
Lusi ha parlato anche di un rinnovamento del Pd abruzzese, «che non litiga e non va alle conte», un Pd «innovatore in Abruzzo che proporrà ai suoi elettori la migliore selezione della propria classe dirigente, lo farà attraverso una lista di eccellenze della politica provinciale e nuove leve e, soprattutto, senza la logica subdola dei pesi e contrappesi interni. Ciò che vi proporremo sarà il migliore PD voluto insieme da tutte sensibilità che formano la nostra ricchezza più grande».
Fino al 30 settembre si svolgeranno i congressi di circolo per le convenzioni e a seguire le elezioni di segretario nazionale e segretario regionale. Per quest'ultima poltrona Lusi ha sponsorizzato Silvio Paolucci.

11/09/2009 10.33