Anche l'Abruzzo tra Franceschini e Bersani verso il congresso Pd

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Verso il congresso del Pd e l'elezione del nuovo segretario. I tre candidati Pierluigi Bersani, Dario Franceschini e Ignazio Marino in corsa. Chi la spunterà?



Ieri a Selva D'Altino c'è stata la prima assemblea provinciale del coordinamento Franceschini.
E' partita così con grande entusiasmo la campagna chietina a sostegno del candidato alla segreteria nazionale Dario Franceschini (segretario in carica).
Presenti all'incontro, oltre al coordinatore provinciale della mozione, Tommaso Coletti, il capogruppo del Partito Democratico alla Provincia Camillo D'Amico, l'onorevole Lanfranco Tenaglia, nonché numerosi tra sindaci, amministratori locali e dirigenti di partito.
Ospite e relatore principale della serata Franco Marini, molto applaudit nel suo intervento che ha tenuto a sottolineare la necessità di affidarsi alla leadership di Franceschini «per costruire una forza di governo che possa costituire un'opposizione realmente efficace al Partito di Berlusconi e per dare al Paese le risposte più urgenti».
Nelle parole di Coletti le tematiche più importanti che emergono dalla mozione franceschiniana, quali quelle legate alla «necessità di sviluppo di una green economy per il rilancio del Paese contro ogni progetto anche locale di petrolizzazione della costa».
Ha preso la parola anche l' emergente Anna Paola Sabatini che ha approfondito il programma del candidato segretario negli aspetti in particolare riguardanti, l'occupazione, la famiglia, la realtà femminile e il settore dell'istruzione che non sta vivendo un momento storico felice.
Intanto i Socialisti che hanno aderito al Pd e i giovani di Patto Riformista hanno annunciato il loro sostegno a Pierluigi Bersani.
«Bersani», hanno spiegato, «ha chiamato e raccolto intorno a sé le migliori energie attualmente presenti nel partito, espressione sia della cultura cattolico-democratica che della tradizione laica e socialista».
A convincere anche «il giusto equilibrio che saggiamente Bersani sta dando al rapporto tra l'esperienza e l'innovazione», distinguendosi da chi crede «in un "nuovismo" fine a sé stesso e puntando su un serio sul rinnovamento della politica e dei suoi quadri».
In più questo candidato avrebbe «esperienza di governo a livello regionale e nazionale; figlio di operai conosce i problemi delle nostre famiglie, delle imprese e dei lavoratori. Parla con chiarezza e competenza, crede e scommette sul futuro dell'Italia: E' il candidato per il Pd e per il Paese. Ed noi ci crediamo davvero».

08/09/2009 11.26