L’europarlamentare De Magistris controllore dei soldi che arrivano dall’Ue

Alessandro Biancardi

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BRUXELLES. L'eurodeputato Luigi De Magistris, (Alde-Idv), è stato eletto ieri con (25 sì e 3 no) presidente della commissione del Parlamento europeo che si occupa del controllo del bilancio Ue (Cocobu).



BRUXELLES. L'eurodeputato Luigi De Magistris, (Alde-Idv), è stato eletto ieri con (25 sì e 3 no) presidente della commissione del Parlamento europeo che si occupa del controllo del bilancio Ue (Cocobu).
L'ex magistrato candidato nella circoscrizione dell'Italia meridionale (e quindi anche in Abruzzo) ha raccolto più voti di Antonio Di Pietro, adesso guiderà la commissione che ha il compito di verificare la regolarità delle spese effettuate utilizzando i fondi del bilancio comunitario.
Dopo la sua campagna elettorale in regione, quindi, l'ex pm di Catanzaro potrebbe far ritorno per verificare come sono stati spesi i fiumi di denaro arrivati dall'Europa in Abruzzo.
Tra le polemiche si ricorderà la montagna di soldi dell'Ue che la Fira faceva confluire nei vari progetti, fittizi secondo la Procura di Pescara, o per ultimo il progetto della Città della Musica di Pescara dove proprio l'Ue ha chiesto spiegazioni al Comune. Ma poi ci sono tutte le varie misure per formazione, incentivi alle imprese, agricoltura, innovazione e tanto altro ancora.
Principale compito della Commissione Controllo Bilancio è, infatti, la verifica di come il budget dell'Unione viene speso.
La Commissione esamina sostanzialmente se e in che "modo" gli obiettivi stabiliti dall'Ue sono raggiunti.
Appena eletto De Magistris ha chiesto scusa per «l'emozione».
Nel suo breve discorso di insediamento, l'ex pm arrivato in Europa con l'Italia dei Valori ha riconosciuto che ha «molto da imparare» nel suo ruolo, visto che si tratta della sua «prima esperienza politica».
De Magistris ha poi promesso che metterà a disposizione della Commissione parlamentare la sua «forza di volontà, l'entusiasmo, la dedizione e l'esperienza di 15 anni da pubblico ministero in alcuni casi - ha precisato - in tematiche che sono connesse al lavoro» della Cocobu, un chiaro riferimento elle inchieste Poseidon e Why not.
Concludendo, de Magistris ha sottolineato il ruolo «molto importante» della Cocobu nell'assicurare «trasparenza e legalità» alle istituzioni comunitarie, due elementi necessari per «riconquistare la fiducia dei cittadini europei» nella Ue, ma anche per svolgere un «ruolo preventivo» di contrasto alle frodi e alle malversazioni.

21/07/2009 15.48